La Promessa anticipazioni 9 marzo: Lorenzo spietato, vuole rinchiudere Eugenia con l’aiuto di Alonso
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il clima a Palazzo Luján si fa sempre più pesante, e le tensioni, lungi dall’attenuarsi, sembrano destinate ad acuirsi ulteriormente. Nella puntata de La Promessa in onda domani, lunedì 9 marzo, su Rete 4 alle 19:40, assisteremo a un’escalation della strategia messa in atto da Lorenzo de la Mata nei confronti della moglie Eugenia. L’uomo, la cui ossessione per il controllo non accenna a diminuire, è più che mai determinato a portare a termine il suo piano, un disegno spietato che prevede il ricovero forzato della donna in sanatorio. Non agirà da solo, però: per riuscire nel suo intento, Lorenzo potrà contare sulla complicità di Alonso, zio di Martina, al quale chiederà un sostegno concreto per rispedire Eugenia nell’istituto da cui era appena uscita. Una richiesta, questa, che getta una luce sinistra sulle reali intenzioni del capitano e sulla sua incapacità di accettare la ritrovata lucidità della moglie.
Il ritorno alla salute di Eugenia e la crudeltà di Lorenzo
Questa ennesima mossa di Lorenzo giunge al termine di una settimana che aveva visto Eugenia protagonista di una vera e propria rinascita. Dopo essere apparsa in perfetta salute davanti ai familiari, la donna aveva iniziato a interessarsi delle condizioni economiche della tenuta e del nuovo ruolo che Curro, suo figlio, ha assunto all’interno delle dinamiche di palazzo. Una ritrovata consapevolezza che, anziché essere accolta con sollievo, ha inasprito l’animo di Lorenzo. Lui, fedele al suo carattere, non ha perso occasione per raccontarle la verità sulla gestione della tenuta nella maniera più cruda e diretta possibile, nella speranza di provocarle uno choc che potesse farla regredire, facendole perdere nuovamente la lucidità faticosamente riconquistata. Un comportamento, il suo, che rasenta la persecuzione e che dimostra quanto la guarigione della moglie rappresenti per lui una minaccia inaccettabile.
Martina, i consigli di Padre Samuel e le incomprensioni con Jacobo
Mentre la vicenda di Eugenia e Lorenzo si avvia verso un nuovo, drammatico capitolo, altre storie si intrecciano nella quotidianità della tenuta. Martina, alle prese con i suoi contrasti interiori, riceverà la visita e i consigli di Padre Samuel. Il religioso, figura sempre più centrale nel panorama spirituale della servitù e dei nobili, le suggerirà di mettere da parte l’orgoglio per cercare di ricucire lo strappo con Jacobo. La ragazza, venuta a sapere che il fidanzato l’ha vista in un momento di confidenza con Curro, fraintendendo quell’abbraccio e arrivando a pensare che lei ne sia innamorata, sarà costretta a fare chiarezza. Un confronto diretto, quello con Jacobo e con Angela, durante il quale Martina sarà chiamata a rivelare l’intera verità sul suo passato condiviso con Curro, nel tentativo di dissipare ogni equivoco e salvare la relazione.
Parallelamente, un’altra figura chiave della servitù, Simona, vive con apprensione la situazione del figlio Tono. La donna è in ansia perché Manuel lo ha mandato a Valverde De La Jara con del denaro e, a distanza di tempo, il ragazzo non ha ancora fatto ritorno a palazzo, lasciando tutti in attesa e in preda alla preoccupazione per la sua sorte. Intanto, la ritrovata serenità di Eugenia viene messa a dura prova: sentendosi in colpa per il destino che è toccato a suo figlio Curro, sarà proprio quest’ultimo a consolarla, spingendosi però a farle una domanda inquietante, ovvero se lei creda davvero che Lorenzo possa essere capace di uccidere un innocente. Un interrogativo, questo, che getta un’ombra ancora più cupa sulle reali potenzialità del personaggio e sulle sue prossime, estreme, mosse.




