Trieste accoglie l'Amerigo Vespucci dopo due anni di navigazione
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Redazione Interno
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Il cielo sereno e il sole di Trieste hanno fatto da cornice al ritorno dell’Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare italiana, che ha concluso il suo tour mondiale dopo 609 giorni di navigazione. Un viaggio straordinario, iniziato nel 2023, che ha portato il veliero, simbolo dell’eccellenza navale italiana, a solcare mari e oceani, toccando decine di porti e rappresentando l’Italia in ogni angolo del globo.
Ad accogliere la nave, migliaia di persone si sono radunate sulle Rive, tra cui i familiari dell’equipaggio, che dopo due anni hanno potuto riabbracciare i propri cari. Un momento carico di emozione, con lacrime e sorrisi che hanno riempito il pomeriggio triestino. L’arrivo dell’Amerigo Vespucci è stato accompagnato dall’Inno Nazionale e da un corteo di imbarcazioni della Barcolana, che hanno reso l’atmosfera ancora più solenne.
“Dopo 609 giorni lontano dall’Italia, l’Amerigo Vespucci torna a casa. Un viaggio straordinario al termine del quale comincia un’avventura nuova. Fino ad ora abbiamo portato l’Italia nel mondo, oggi il Vespucci porta il mondo in Italia”, ha dichiarato l’ammiraglio Enrico Credendino, capo di Stato Maggiore della Marina Militare, durante la cerimonia di benvenuto.
La città di Trieste, scelta come luogo di approdo per questa tappa finale, ha ospitato anche l’inaugurazione del primo ‘Villaggio IN Italia’, un progetto che celebra il legame tra la nave e il territorio. All’evento hanno partecipato numerose autorità, tra cui il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida, il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza.
L’Amerigo Vespucci, con i suoi 91 anni di storia, non è solo una nave scuola, ma un vero e proprio ambasciatore della cultura e della tradizione marinara italiana. Durante il suo viaggio, ha toccato porti come Rio de Janeiro, Tokyo, Sydney e New York, diventando un punto di riferimento per le comunità italiane all’estero e un simbolo di unità e orgoglio nazionale.
Il ritorno a Trieste segna non solo la fine di un’epopea, ma anche l’inizio di una nuova fase. Nei prossimi giorni, la città ospiterà una serie di eventi e celebrazioni per rendere omaggio alla nave e al suo equipaggio, con mostre, visite guidate e iniziative culturali che racconteranno il viaggio e la storia di questo straordinario veliero.




