Lagnasco, ciclista investito e ucciso sulla provinciale 662 tra Savigliano e Saluzzo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un uomo di 42 anni è morto nella serata di mercoledì 16 settembre lungo la strada provinciale 662, nel tratto che collega Savigliano e Saluzzo. L’incidente è avvenuto nel territorio del comune di Lagnasco, all’altezza dell’incrocio con via Grangia, dove il ciclista è stato investito da un’automobile mentre percorreva la provinciale in direzione di Saluzzo.

Sul posto è giunta l’ambulanza medicalizzata del 118 di Savigliano. I sanitari hanno effettuato le prime manovre di rianimazione, ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. La dinamica dello scontro resta ancora da chiarire: secondo le prime informazioni raccolte, si sarebbe trattato di un investimento, con l’automobile che ha colpito la bicicletta. I rilievi per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti sono affidati agli organi competenti.

La provinciale 662 tra Savigliano e Saluzzo è una direttrice trafficata, utilizzata quotidianamente da numerosi lavoratori e braccianti agricoli che si spostano in bicicletta. La vittima, stando alle prime informazioni, sarebbe un bracciante di origine africana. L’incrocio con via Grangia si trova in una zona di campagna del comune di Lagnasco, dove la carreggiata serve da collegamento tra i centri abitati e le aree agricole della pianura saluzzese.

L’episodio si inserisce in un contesto di incidentalità stradale che nella Granda continua a destare preoccupazione. Nel 2025 le vittime della strada in provincia di Cuneo sono state 37, quattro in più rispetto all’anno precedente, con un bilancio che ha visto 15 decessi tra gli automobilisti, 15 tra i motociclisti, 5 tra i pedoni, un ciclista e un autista di furgone. L’analisi mensile ha indicato nel periodo estivo il momento di maggiore criticità, con 20 morti tra giugno e settembre e una particolare concentrazione tra gli utenti delle due ruote.

La rete viaria provinciale si estende per oltre 3.200 chilometri e attraversa 247 comuni, molti dei quali situati in aree collinari e montane. Il tasso di motorizzazione del Cuneese è tra i più elevati della regione, con oltre 420 mila automobili su quasi 600 mila veicoli registrati, una condizione che riflette la carenza di alternative di trasporto pubblico in ampie porzioni del territorio.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.