Sergio Ruocco riprende il lavoro dopo un mese di sospetti
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Redazione Interno
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Sergio Ruocco, compagno di Sharon Verzeni, è tornato al lavoro ieri mattina, dopo quasi un mese dall'omicidio della sua compagna. Indossando una t-shirt e i suoi soliti occhiali da vista, Ruocco è salito su un furgone Toyota Porace e si è diretto alla ditta di Seriate dove lavora come idraulico.
Il ritorno alla normalità
Ruocco ha dichiarato di non sentirsi accerchiato e di voler tornare alla normalità, cercando di mantenere la mente occupata con il lavoro. Ha anche affermato di leggere ogni mattina gli articoli di giornale per vedere se ci sono novità sul caso.
L'indagine sull'omicidio
Gli inquirenti sono vicini a identificare l'uomo in bicicletta ripreso dalle telecamere poco dopo l'omicidio di Sharon Verzeni. Sebbene si stia indagando su una persona ben precisa, riconosciuta grazie ai vestiti e al modello della bicicletta, non è ancora stato ufficialmente identificato.
La vita dopo la tragedia
Ruocco, visibilmente provato e con gli occhi esausti, è tornato a vivere dai genitori di Sharon a Bottanuco. Il cane di Sharon, Lady, gli va incontro ogni volta che lo vede, non allontanandosi mai da lui. Ruocco cerca di trovare un po' di pace e normalità in mezzo a questa tragedia, mentre continua a collaborare con le autorità per trovare il colpevole.




