Conceição complica i piani della Juventus per il derby d'Italia
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Redazione Sport
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L’infortunio di Francisco Conceição, seppur non grave, ha creato un’increspatura nei piani meticolosi di Igor Tudor alla vigilia del derby d’Italia. Il giovane portoghese, rientrato in anticipo dal ritiro nazionale a causa di un fastidio muscolare, rappresenta infatti un tassello offensivo sul quale l’allenatore della Juventus contava, costringendolo a rivedere, almeno in parte, la strategia d’attacco. Gli esami medici effettuati al J Medical, per fortuna, hanno escluso lesioni di seria entità, ma la sua condizione rimane oggetto di valutazioni giornaliere e molto cautelative.
Proprio questa incertezza, che persiste nonostante un iniziale cauto ottimismo, obbliga lo staff tecnico a testare soluzioni alternative in vista dello scontro con l’Inter. Conceição, che nelle intenzioni avrebbe potuto fornire velocità e imprevedibilità sulla fascia, si sta allenando separatamente dal gruppo, un dettaglio che di per sé suggerisce come il suo impiego sia considerato al momento altamente improbabile. Tudor, noto per la sua avversione al rischio soprattutto in casi del genere, difficilmente forzerà i tempi di recupero.
L’attenzione si sposta dunque sugi altri elementi a centrocampo e in attacco per compensare la sua probabile assenza. Nelle sedute di allenamento alla Continassa, accanto ai rientri di diversi giocatori dalle nazionali, si stanno studiando diversi moduli. Weston McKennie, Teun Koopmeiners e Kenan Yildiz, insieme al nuovo arrivato Loïs Openda, sono tutti nomi che circolano con insistenza come possibili pezzi di un puzzle offensivo da ricalibrare. Koopmeiners, in particolare, sembra poter ricoprire un ruolo chiave in una posizione più avanzata.




