Bagnaia e la Ducati GP25: un weekend nero a Silverstone tra cadute e problemi tecnici
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Redazione Sport
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Francesco Bagnaia non nasconde la frustrazione dopo il Gran Premio del Regno Unito, definendolo senza mezzi termini "il peggior weekend della nostra moto". A Silverstone, il pilota torinese ha collezionato un altro zero in gara lunga, il secondo consecutivo, precipitando a -72 punti da Marc Márquez nella classifica mondiale. Un risultato che, seppur non definitivo, pesa come un macigno sulla sua stagione.
La Ducati Desmosedici GP25, che avrebbe dovuto essere un’evoluzione della già competitiva GP24, sta mostrando criticità inaspettate. Bagnaia, dopo una partenza non impeccabile nella gara principale, aveva ritrovato un buon feeling con la moto, tanto da sentirsi ottimista. Ma tutto è cambiato dopo la bandiera rossa, causata dall’incidente tra Aleix Espargaró e Franco Morbidelli. La decisione di cambiare la gomma posteriore durante l’interruzione si è rivelata un boomerang: "Ho perso completamente il grip", ha spiegato al microfono di Sky. Pochi giri dopo, alla curva 7, la caduta che ha spento ogni speranza.
Non è solo una questione di prestazioni individuali. Bagnaia ha sottolineato come anche Márquez, suo compagno di squadra, stia lottando con gli stessi problemi, pur riuscendo a mascherarli meglio: "Lui è molto bravo e riesce a nascondere il problema". Un’osservazione che suona quasi come un appello a chi considera le sue difficoltà un fatto isolato. Le lunghe riunioni tecniche tra il pilota spagnolo e il team Ducati confermano che la GP25 ha limiti oggettivi, soprattutto in frenata, dove i piloti con la versione precedente della moto sembrano avere un vantaggio.




