Grazia a Roggero, Nordio: «Con Mattarella confronto sereno e tecnico»
Nessuno scontro sulla titolarità del potere di grazia, che appartiene esclusivamente al presidente della Repubblica, ma un confronto giuridico sul soggetto legittimato ad avviare d’ufficio l’istruttoria. Carlo Nordio torna sul caso Mario Roggero e ridimensiona le ricostruzioni relative a tensioni con Sergio Mattarella. In un’intervista al “Corriere della Sera”, il ministro della Giustizia definisce il dialogo con il capo dello Stato «sereno e squisitamente tecnico». (Il Dubbio)
Se ne è parlato anche su altre testate
Lo vediamo già da adesso, la macchina del fango. La senatrice di Avs Ilaria Cucchi interviene sul caso della morte di Abderrahim Fakir deceduto a Bologna durante l'intervento delle forze dell'ordine. (Il Mattino)
Il più sbruffone, è lo stesso poliziotto che domenica teneva le mani sulla testa di Abderrahim Fakir". "Sono sicuro al mille per mille che era lui, mi stava sopra e l'ho visto bene in faccia. (Il Fatto Quotidiano)
Il conduttore ha introdotto il tema ricordando che i poliziotti e gli operatori sanitari coinvolti sono iscritti in un'indagine per omicidio colposo, ma che, in base alle nuove norme volute dal governo Meloni, verranno inseriti in un registro separato, il cosiddetto "registro degli annotati". (LA7)
A dirlo, parlando con i cronisti, è l'avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due poliziotti il cui intervento domenica al Pilastro si è concluso con la morte del 42enne Abderrahim Fakir. (Corriere di Bologna)
La guerriglia urbana in pieno centro a Bologna a pochi passi da piazza Maggiore è andata avanti ieri fino a tarda notte. Una sacca di attivisti ha continuato fino a oltre mezzanotte a lanciare oggetti agli agenti di polizia. (Open)
Dopo il presidio di ieri a Bologna promosso dal sindaco Lepore e poi sfociato in scontri tra antagonisti e polizia in serata, nuova manifestazione oggi a Milano per Fakir Abderrahim, morto domenica durante un fermo di polizia (la Repubblica)