Larry Ellison, il nuovo uomo più ricco del mondo grazie all’intelligenza artificiale
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Redazione Economia
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In una svolta che ha scosso gli equilibri della finanza globale, Larry Ellison, l’ottantunenne fondatore di Oracle, ha superato, seppur temporaneamente, Elon Musk nella classifica degli uomini più facoltosi del pianeta. L’impennata, che ha portato il suo patrimonio a toccare la cifra stratosferica di 393 miliardi di dollari lo scorso 10 settembre, è stata causata da un balzo storico delle azioni della sua società, Oracle, che ha registrato un incremento di valore di oltre 100 miliardi in meno di ventiquattr’ore.
Questa ascesa vertiginosa, la quale ha permesso a Ellison di scalzare Musk dal primo posto per un intero giorno prima di essere nuovamente superato di un miliardo, è direttamente riconducibile agli enormi investimenti nel campo dell’intelligenza artificiale. La società, da sempre leader nei software database e nei sistemi cloud, ha infatti siglato contratti multimiliardari, tra cui un accordo di grande rilievo con OpenAI, posizionandosi come un attore fondamentale nell’attuale corsa tecnologica.
Ellison, figura leggendaria della Silicon Valley e mentore dello stesso Musk, non è nuovo a questi exploit. La sua fortuna, costruita in quasi cinquant’anni di attività, è il riflesso di una visione imprenditoriale spesso anticipatrice dei trend. Oltre che per Oracle, è noto per la sua amicizia con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, per essere il proprietario di un’intera isola alle Hawaii e per essere il padre del nuovo proprietario della emittente Cbs.




