L'ultimo giorno di Anna: un racconto di terrore e tragedia
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Redazione Interno
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Anna Sviridenko, una madre di 40 anni e specializzanda in radiologia al Policlinico di Modena, ha vissuto i suoi ultimi momenti in un clima di terrore. Il suo ex marito, Andrea Paltrinieri, era in tribunale a Innsbruck quel lunedì mattina. L'ingegnere avrebbe alzato più volte la voce, tanto da essere redarguito dal giudice.
Un'udienza turbolenta
Durante l'udienza, Paltrinieri avrebbe alzato la voce più volte, tanto da essere redarguito dal giudice. Dopo l'udienza, si è messo al volante ed è tornato a Modena, dove ha atteso l'arrivo dell'ex moglie Anna nella casa dei suoi genitori.
L'attesa e l'arrivo di Anna
Contrariamente alla sua abitudine, Paltrinieri sarebbe sceso di casa da solo, senza i due bambini, che avrebbero dovuto salire sull'auto della mamma e tornare nella loro abitazione di San Felice.
L'ultima telefonata di Anna
Prima di entrare in tribunale, Anna aveva confidato ad un'amica, in un audio concitato, la sua ansia e tensione. "Ti giuro che ho un’ansia, una tensione bestiale, bestiale", aveva detto.
La decisione del giudice e le conseguenze
Durante l'udienza del divorzio, i giudici si sono espressi sulle visite che i bambini avrebbero dovuto fare con il padre. Quella sera stessa, a Modena, Anna è stata uccisa dall’ex marito.
L'indagine e l'autopsia
Andrea Paltrinieri è attualmente in carcere. Il Gip del tribunale di Modena, nel convalidare l’arresto, ha escluso per ora la premeditazione. L'autopsia sul corpo della 40enne è stata effettuata questa mattina. Spetterà al medico dell’istituto di medicina legale di Modena chiarire le cause della morte e le altre circostanze in cui è avvenuto il decesso della donna.




