Omicidio di Fiorenza Rancilio: un caso che scuote Milano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Fiorenza Rancilio, l'ereditiera trovata morta nel suo appartamento a Milano, è stata uccisa con un peso da palestra. Il corpo della donna di 73 anni è stato scoperto nella tarda mattinata del 13 dicembre, avvolto in un piumone bianco e asciugamani. Accanto a lei, c'era il figlio Guido Augusto Gervasi Gastone Pozzolini Gobbi Rancilio, che compirà 36 anni il 27 dicembre.

Secondo quanto riportato dal 'Corriere della Sera', Fiorenza Rancilio aveva confidato di avere paura del figlio Guido a causa delle sue crisi psichiatriche. In questi momenti, Guido "impazziva e spaccava tutto".

La famiglia Rancilio ha una storia tragica. Augusto Rancilio, il fratello di Fiorenza, è stato rapito il 2 ottobre 1978 a Cesano Boscone (Milano) da un gruppo di persone affiliate alla 'ndrangheta. Durante un tentativo di fuga, Augusto è stato ucciso, ma i suoi resti non sono mai stati trovati.

L'omicidio di Fiorenza Rancilio aggiunge un altro capitolo oscuro alla storia della famiglia.

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