Torino, sperona con il SUV i giovani dopo lo scippo: arrestato
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Redazione Interno
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A Torino un uomo di 39 anni ha inseguito e investito con il proprio SUV i due giovani che poco prima gli avevano sottratto una collana, ed è stato poi arrestato con l’accusa di tentato omicidio. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 26 agosto nella zona di Vanchiglietta, tra lungo Po Antonelli e via Mongrando. Il 39enne, Domenico Scullari, imprenditore e gommista torinese fino a quel momento incensurato, dopo lo scippo è salito sulla propria automobile e ha raggiunto i due giovani, di 17 e 19 anni, che si stavano allontanando a bordo di monopattini. Con il suo SUV Peugeot li ha quindi speronati e travolti. Il diciannovenne, a causa delle ferite riportate nello scontro, è stato ricoverato in terapia intensiva.
Lo scippo della collana e l’inseguimento in Vanchiglietta
Secondo le prime ricostruzioni, la sequenza è iniziata quando i due giovani hanno strappato dal collo del 39enne una collanina d’oro. Dopo essere stato scippato, Scullari ha deciso di inseguirli mentre si allontanavano sui monopattini nelle strade del quartiere torinese. L’uomo li ha raggiunti con il proprio SUV e li ha investiti, trasformando lo scippo iniziale in un episodio che ha portato al suo arresto. Dopo l’impatto, secondo quanto riportato, il 39enne si sarebbe inoltre accanito sui due con calci e pugni. L’accusa contestata all’uomo è quella di tentato omicidio, mentre le condizioni del più grande dei due giovani hanno reso necessario il ricovero in terapia intensiva.
La vicenda si è concentrata nell’area compresa tra lungo Po Antonelli e via Mongrando, nel quartiere Vanchiglietta. Il fatto ha attirato particolare attenzione anche per la dinamica: allo scippo della collana è seguito un inseguimento in automobile dei due giovani in monopattino, concluso con lo speronamento da parte del SUV. Il protagonista della reazione è un professionista del settore della gomma, descritto come un gommista torinese di 39 anni e incensurato fino all’episodio. I due giovani coinvolti hanno invece 17 e 19 anni. È soprattutto il diciannovenne ad aver riportato le conseguenze più gravi nello scontro, tanto da trovarsi ricoverato in terapia intensiva.
I racconti nel quartiere dopo l’investimento
Il giorno successivo all’episodio di lungo Po Antonelli, a Vanchiglietta la vicenda è diventata uno dei principali argomenti di discussione nei bar, nei negozi e sulle bacheche social. Dai racconti raccolti emerge il riferimento a due giovani in monopattino che sarebbero stati notati insieme numerose volte negli ultimi mesi nelle strade della zona. Secondo queste testimonianze, avrebbero puntato le vittime alla ricerca soprattutto di collanine e avrebbero scelto spesso persone in là con gli anni. Si tratta di racconti diffusi nel quartiere dopo quanto avvenuto, mentre l’episodio del 26 agosto ha avuto come punto centrale lo scippo subito dal 39enne e la sua successiva reazione alla guida del SUV.
Nel quartiere era già emersa attenzione sul tema della sicurezza: viene infatti ricordata una petizione consegnata in Prefettura nel mese di marzo. Dopo l’investimento, i racconti sulla presenza dei due giovani in monopattino si sono moltiplicati e la vicenda ha riportato l’attenzione sulle strade di Vanchiglietta. Al centro dell’accaduto rimane però la successione dei fatti descritta nelle prime ricostruzioni: il furto della collanina d’oro, la fuga dei due giovani sui monopattini, l’inseguimento del 39enne con il SUV Peugeot e lo speronamento. A seguito di quella reazione Domenico Scullari è finito in manette con l’accusa di tentato omicidio, mentre il diciannovenne coinvolto nello scontro è rimasto ricoverato in terapia intensiva per le ferite riportate.
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