La Fiorentina Primavera ribalta la Roma e conquista la finale scudetto
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Redazione Sport
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Al Viola Park, la Fiorentina ha rimontato la Roma vincendo 2-1, aggiudicandosi così il passaggio alla finale del campionato Primavera. Una vittoria che, seppur contro un avversario tecnicamente superiore – i giallorossi avevano chiuso la regular season al primo posto con 87 punti e il miglior attacco del torneo – ha dimostrato quanto cuore e determinazione possano ribaltare i pronostici. Quella che per la Roma doveva essere una rivincita dopo la delusione dell’anno scorso, quando perse la finale contro il Sassuolo, si è invece trasformata in un nuovo capitolo amaro, con i ragazzi di Galloppa capaci di imporsi nonostante le difficoltà iniziali.
A segnare per i viola sono stati Rubino, autore del momentaneo pareggio, e Harder, che ha ribaltato il risultato regalando la gioia della finale. "Non dimentichiamoci che la Roma è stata la migliore in campionato," ha detto Rubino a Sportitalia, riconoscendo il valore degli avversari ma sottolineando la risposta della squadra. Leonardelli, dal canto suo, ha parlato di una "dimostrazione di forza", evidenziando come il gruppo abbia saputo reagire nei momenti più complicati.
Ma la partita non è finita col fischio dell’arbitro. Subito dopo la gara, infatti, la tensione è esplosa in un episodio che ha visto protagonista Nicolò Zaniolo, il quale, pur non avendo alcun ruolo ufficiale nella squadra, è entrato nello spogliatoio della Roma Primavera scatenando un alterco con alcuni calciatori. Fonti riferiscono di un clima già surriscaldato dal disappunto dei giovani giallorossi, frustrati dall’eliminazione e dalle provocazioni di una parte del pubblico.




