Monia Bortolotti e l'infanticidio dei figli: la verità dietro le bugie

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Monia Bortolotti, una giovane madre di 27 anni, è stata arrestata con l'accusa di duplice infanticidio. I fatti risalgono al 2021 e al 2022: prima era morta Alice, la figlia di 4 mesi, il 15 novembre 2021, un anno dopo il figlio di due mesi, il 25 ottobre 2022. Inizialmente si pensava che fossero morti per cause naturali, ma i sospetti sono aumentati, soprattutto dopo la morte del secondo figlio, Mattia.

L'infanticidio più noto in Italia è quello di 21 anni fa a Cogne, in Valle d'Aosta, ma sono molti quelli compiuti negli ultimi anni. Secondo il rapporto Eures, solo dal 2010 al 2022 i bambini al di sotto dei 12 anni uccisi dai genitori nel nostro Paese sono stati 149. E spesso si tratta di casi di omicidio-suicidio.

L'ultimo infanticidio, doppio, è quello che ha interessato la nostra provincia. A Pedrengo Monia Bortolotti, una giovane donna di 27 anni, di origini indiane ma residente fin da piccola in Bergamasca, è stata arrestata sabato 4 novembre dai carabinieri: è accusata di aver ucciso i suoi due figli, Alice di 4 mesi nel 2021 e Mattia di 2 mesi nel 2022.

Monia Bortolotti, la ventisettenne di Pedrengo arrestata sabato mattina con l’accusa di aver ucciso i suoi due bambini soffocandoli, è stata trasferita dalla sua cella del carcere di via Gleno a Bergamo a una camera di sicurezza dell’ospedale «Papa Giovanni XXIII», dove viene guardata a vista.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.