Tour de France, 18ª tappa: da Voiron a Orcières Merlette. Diretta su Rainews.it - 18ª tappa, la cronaca testuale

Il percorso della 18ª tappa Il Tour de France entra nella fase decisiva con la prima grande sfida sulle Alpi. La 18ª tappa, da Voiron a Orcières-Merlette per 185,2 chilometri, promette di ridisegnare la classifica generale grazie a un percorso impegnativo, caratterizzato da quasi 4.000 metri di dislivello e cinque Gran Premi della Montagna. Dopo una prima parte movimentata, i corridori dovranno affrontare la Côte d'Engins (11,4 km al 5,4%) e la Côte de Monteynard (9,7 km al 5%), salite che potrebbero favorire la formazione della fuga di giornata. (RaiNews)

Ne parlano anche altri media

Richard Carapaz in trionfo nella 18a tappa del Tour, a Orcieres-Merlette. Alle sue spalle finisce un corridore che sta facendo una seconda parte di Tour straordinaria, lo svizzero Mauro Schmid: vittoria a Belfort venerdì scorso, secondo in volata ieri dietro a Philipsen e davanti a Kooij, oggi di nuovo secondo in una tappa con quattromila metri di dislivello. (malpensa24)

Il belga dell'Alpecin - all'11^vittoria in carriera al Tour -riapre così la lotta per la Maglia verde contro il rivale Pedersen. Caduta, per fortuna senza conseguenze, per Pidcock. (Sky Sport)

Dopo il messicano Isaac Del Toro, è toccato all'ecuadoriano Richard Carapaz vincere una tappa del Tour de France 2026, la diciottesima, da Voiron alla salita di Orcières-Merlette, sulle Alpi, con un attacco deciso a tre chilometri dal traguardo. (Corriere della Sera)

Dove vedere in tv la tappa da Chambéry a Voiron del Tour de France 2026

La 18ª tappa del Tour de France, in programma giovedì 23 luglio, apre un'intensa trilogia alpina destinata a definire in modo inappellabile il podio di Parigi. (Corriere della Sera)

Richard Carapaz trionfa nella diciottesima tappa del Tour de France 2026 (Napolipiu.com)

I 174,7 chilometri da Chambéry a Voiron offrono uno scenario tattico del tutto aperto: la vittoria finale potrebbe sorridere al gruppo compatto allo sprint oppure premiare la fuga da lontano di qualche corridore a caccia del successo parziale. (Corriere della Sera)