Inter, sondaggio per Guela Doué ma Chivu chiede un profilo diverso. Attesa per il responso del Coni su Khalaili

Inter, sondaggio per Guela Doué ma Chivu chiede un profilo diverso. Attesa per il responso del Coni su Khalaili
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La giornata di ieri, quella che avrebbe dovuto sancire l'ingresso ufficiale di Anan Khalaili nel mondo nerazzurro, si è invece chiusa con un nulla di fatto e con una richiesta di ulteriori accertamenti da parte dell'Istituto di Medicina dello Sport del Coni. Il giovane esterno israeliano, arrivato a Milano per il classico iter che precede la firma di un nuovo contratto, dovrà dunque attendere l'inizio della prossima settimana per sottoporsi ai nuovi test, previsti tra lunedì e martedì, che chiariranno definitivamente il suo futuro e la possibilità di vestire la maglia dell'Inter.

Sondaggio per Doué, profilo non in linea con le richieste di Chivu

Proprio in questa fase di stallo, caratterizzata dall'attesa per il responso degli esami medici di Khalaili, emerge un retroscena di mercato riguardante un profilo alternativo già sondato dalla dirigenza nerazzurra. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l'Inter avrebbe infatti valutato la pista che porta a Guéla Doué, laterale classe 2000 dello Strasburgo, senza però che questa opzione abbia suscitato un entusiasmo tale da trasformarsi in una trattativa concreta.

A frenare l'entusiasmo per il calciatore francese sarebbero state le caratteristiche tecniche del giocatore, che non corrisponderebbero pienamente a quelle richieste dall'allenatore Cristian Chivu per il suo schema di gioco.

Doué, un terzino destro di 185 centimetri che può essere impiegato anche come difensore centrale in una linea a tre, è considerato un profilo più difensivo rispetto all'israeliano Khalaili. Il tecnico nerazzurro, invece, avrebbe espresso la preferenza per un calciatore con caratteristiche più offensive, capace di spingere sulla fascia e di agire da quinto di centrocampo, un ruolo che si avvicina maggiormente alle qualità di Khalaili o a quelle del giovane Palestra, recentemente ceduto al Chelsea.

Non è un caso, del resto, che il nome di Doué sia stato accostato con maggiore insistenza al Milan, che lo segue da tempo per rinforzare la propria corsia destra, un reparto che per i rossoneri rappresenta un'annosa questione irrisolta.

L'iter di Khalaili e la richiesta di accertamenti del Coni

Il destino di Anan Khalaili, esterno offensivo 21enne in arrivo dall'Union Saint-Gilloise, rimane quindi appeso a un filo, o meglio, all'esito degli esami clinici che i medici del Comitato Olimpico hanno richiesto prima di concedere l'idoneità sportiva al calciatore. La notizia, che ha sorpreso non poco l'ambiente nerazzurro, è arrivata dopo che il giocatore aveva regolarmente svolto le visite mediche in Humanitas e si era recato al Coni per la consueta procedura.

L'operazione, che sembrava ormai in dirittura d'arrivo e che avrebbe dovuto concludersi con l'annuncio ufficiale nel giro di poche ore, si è invece arenata su uno scoglio burocratico-sanitario che ha generato comprensibile apprensione.

Non si tratta, tuttavia, di un vero e proprio stop al trasferimento, quanto piuttosto di un rallentamento. Il Coni ha richiesto un nuovo ecocardiogramma e altri approfondimenti, una procedura che, sebbene inaspettata, potrebbe rivelarsi cautelativa. Fonti vicine alla società filtra un cauto ottimismo, con la convinzione che gli accertamenti richiesti servano semplicemente a fugare ogni dubbio prima di dare il via libera definitivo al tesseramento del calciatore.

In attesa del verdetto, la dirigenza nerazzurra si trova costretta a valutare tutte le opzioni, tenendo in considerazione che l'alternativa Doué non è stata giudicata prioritaria dall'allenatore.

La prossima settimana si rivelerà dunque decisiva per il futuro di Khalaili all'Inter. L'esito dei nuovi esami medici chiarirà se l'arrivo del giovane talento israeliano possa essere soltanto rinviato di qualche giorno o se, invece, il club sia costretto a tornare sul mercato per individuare il profilo giusto da regalare a mister Chivu, un giocatore che possa garantire quella spinta offensiva sulla fascia che il tecnico rumeno ritiene indispensabile per il suo progetto tecnico.

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