Disastro in alto mare: un neonato perde tragicamente la vita su una nave da crociera
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Redazione Interno
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Un tragico evento ha scosso la comunità di Monte Argentario, in provincia di Grosseto. Un neonato è morto a bordo della nave da crociera Silver Whisper, ancorata nelle acque del promontorio domenica scorsa. La madre, una donna filippina di 28 anni membro dell'equipaggio, è stata arrestata con l'accusa di omicidio.
Dettagli dell'incidente
La vita del piccolo è durata solo due giorni, da venerdì a domenica. I dettagli della tragedia sono diventati oggetto di indagine da parte dei carabinieri e dei medici legali, a cui il magistrato ha assegnato l'incarico dell'autopsia. La notizia della morte del neonato, nato appena due giorni prima, ha iniziato a circolare lunedì mattina, ma il dramma si è consumato la sera di domenica.
L'arresto della madre
La madre, una cameriera filippina di 28 anni membro dell'equipaggio, è stata prelevata dalla nave dai Carabinieri con l'accusa di omicidio del figlio appena nato. La giovane è accusata di omicidio volontario: è sospettata della morte del figlio neonato da lei partorito sulla nave da crociera Silver Whisper due giorni prima, vale a dire venerdì scorso.
L'allarme dei colleghi
A dare l'allarme sono stati alcuni colleghi della donna, impiegata come addetta alle pulizie, probabilmente allarmati dal fatto che sentissero dei vagiti provenire dalla cabina. I carabinieri della Compagnia di Orbetello e i militari del Reparto operativo di Grosseto hanno effettuato un fermo di polizia giudiziaria nei confronti della ragazza di 28 anni.
La comunità di Monte Argentario è rimasta scossa da quanto accaduto sulla nave da crociera Silver Whisper. L'indagine è ancora in corso e ulteriori dettagli verranno resi noti non appena disponibili.




