Giorgia Meloni e la fine della storia con Andrea Giambruno: un caso di femminismo o eroismo?

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Se c'è una cosa che a Giorgia Meloni è riuscita benissimo è far passare il suo comunicato sulla (presunta) fine della storia con Andrea Giambruno per qualcosa che abbia a che fare col femminismo. O con l'eroismo. Tutti presi come eravamo a commentare le sue parole, ci siamo persi quelle degli altri.

Andrea Giambruno ha deciso di tagliarsi il celeberrimo ciuffo, difeso a spada tratta nel primo dei fuorionda trasmessi da Striscia la notizia e prima della fine della sua storia con Giorgia Meloni. "Ma non mi rompessero il co col ciuffo, già che ce li ho i capelli a 42 anni. Qui dentro sono tutti pelati", diceva il giornalista, nello studio di Rete4 parlando con orgoglio della sua chioma fluente.

Antonio Ricci, l'ideatore di «Striscia la notizia», ha dichiarato: «Ho fatto un favore a Giorgia Meloni: semplificando il cattivo è lui, la vittima stravince sempre. Il suo messaggio è stato efficace, ma non ha speso una parola per le ragazze coinvolte. Marina Berlusconi? Mai sentita al telefono». Ricci ha poi aggiunto: «Sono padrone e mandante di me stesso. Non ho mai avuto un’esclusiva con nessuno. Ai tempi di Drive In tenevo appesa sul muro una vignetta di Altan: v orrei sapere chi è il mandante di tutte le cazzate che faccio».

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