Caldo record, l’anticiclone africano insiste sull’Italia: tregua attesa a fine mese
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Redazione Interno
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Il caldo record continua a interessare l’Italia con una nuova ondata di calore caratterizzata soprattutto dalla sua durata, mentre l’anticiclone africano mantiene temperature elevate da nord a sud. A Torino i valori hanno superato per quattro giorni consecutivi i 32°C, soglia indicata come forte disagio bioclimatico, e le previsioni indicano almeno un’altra settimana di condizioni di forte stress dovute alle alte temperature. Secondo il climatologo Claudio Cassardo dell’Università di Torino, la città risente della particolare vicinanza alle Alpi, dove anche la formazione di qualche nube sui rilievi può limitare l’irraggiamento solare e ridurre la temperatura di un paio di gradi.
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Anticiclone africano e temperature elevate su gran parte del Paese
L’onda lunga dell’anticiclone africano continua a dominare lo scenario meteorologico italiano, portando caldo intenso durante il giorno e notti tropicali che mantengono elevate le temperature anche nelle ore notturne. Le città restano roventi a qualsiasi ora e l’allerta massima per i rischi legati all’afa interessa otto centri urbani: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Rieti e Torino, contrassegnati dal bollino rosso. La persistenza del fenomeno rappresenta uno degli elementi più significativi di questa fase, con condizioni termiche molto simili tra una giornata e l’altra e un’afa che non concede pause significative. rainews +3
Gli esperti prevedono che il caldo intenso continuerà soprattutto sulla Pianura Padana almeno fino al primo fine settimana di luglio. Le temperature massime potranno raggiungere valori compresi tra 35 e 37 gradi, mentre nelle aree urbane le minime notturne saranno frequentemente superiori ai 25 gradi. Questa combinazione contribuisce a mantenere elevato il disagio bioclimatico, perché l’assenza di un raffrescamento notturno rende più difficile trovare sollievo anche dopo il tramonto. sky +3
Estate iniziata con anomalie termiche fino a 10 gradi sopra la media
Il solstizio d’estate coincide con il picco della potente ondata di calore che interessa l’intero Paese, Sardegna compresa. Nell’isola le temperature si avvicinano ai 40 gradi e anche le notti restano caratterizzate da valori molto elevati. Secondo Federico Brescia de iLMeteo.it, la situazione è determinata dall’anticiclone subtropicale, sostenuto da un flusso di aria molto calda proveniente dall’Africa, che produce anomalie termiche capaci di raggiungere anche i 10 gradi oltre le medie tipiche di questo periodo dell’anno.
L’Italia rimane quindi nella morsa dell’anticiclone, con disagi diffusi e massime che in alcune zone possono sfiorare i 40 gradi. La seconda ondata di grande caldo dall’inizio dell’estate si distingue per la sua continuità e per la presenza di giornate termicamente equivalenti, senza variazioni significative. Le indicazioni riportate dal climatologo parlano di una possibile tregua solo verso la fine del mese, mentre nel frattempo il Paese continua a fare i conti con temperature eccezionalmente elevate, afa persistente e condizioni di forte calore estese dall’Italia settentrionale fino alle regioni meridionali e alle isole. sky +3




