ISEE 2025, Novità e Agevolazioni in Attesa di Operatività

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Le recenti modifiche al Regolamento ISEE 2025 rappresentano una novità significativa per molte famiglie italiane, soprattutto per coloro che possiedono Titoli di Stato, Buoni Fruttiferi Postali o libretti di risparmio postale. Grazie al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recentemente firmato, si avvicina l’esclusione dal calcolo dell’ISEE di questi strumenti finanziari, fino a una soglia massima di 50.000 euro. Tuttavia, al momento si attende ancora il testo del Decreto della Presidente del Consiglio che deve essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e che darà operatività a diverse di queste agevolazioni.

È vero che la presidente del Consiglio ha firmato il decreto che escludeva i Titoli di Stato e gli investimenti postali dal calcolo del reddito, ma chi compila la Dsu in questi giorni se li ritrova ancora. Non bisogna preoccuparsi, però, perché non appena il decreto verrà pubblicato in Gazzetta ufficiale, dopo il via libera della Corte dei Conti, il problema potrà essere risolto semplicemente con la compilazione di una nuova Dsu.

Inoltre, tutti i clienti di Poste Italiane, ovvero i titolari di un conto corrente BancoPosta, di un libretto di risparmio postale o di carte prepagate Postepay, possono accedere al sito poste.it e richiedere la giacenza media e il saldo di tutti i prodotti (intestati e cointestati) in un unico documento, necessario per richiedere l'ISEE per l’anno appena iniziato.

Le novità in materia di ISEE sono in arrivo, ma molte di queste agevolazioni non sono ancora operative. Prima di procedere è bene chiarire questo punto: i Titoli di Stato e gli investimenti postali vengono conteggiati nell’Isee 2025.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.