Monza batte l’Udinese 2-1 e evita il record negativo in Serie A
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Redazione Sport
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Dopo quattro mesi di attesa, il Monza torna alla vittoria in un match che, seppur senza implicazioni decisive per la classifica, ha permesso ai brianzoli di chiudere la stagione con un barlume di orgoglio. Sul campo del Bluenergy Stadium, i giocatori di Alessandro Nesta – già matematicamente retrocessi – hanno superato l’Udinese per 2-1, evitando così di eguagliare il poco invidiabile primato della Salernitana come squadra con il minor numero di punti nell’era dei 20 club.
A decidere la partita sono state le reti di Gianluca Caprari e Keita Baldè, che hanno spezzato la resistenza dei friulani, capaci solo del momentaneo pareggio firmato da Lorenzo Lucca. Un gol, il suo, che ha regalato qualche minuto di illusione alla squadra di Kosta Runjaic, prima del definitivo sorpasso degli ospiti. Per l’Udinese, dodicesima con 44 punti, si tratta di una sconfitta che non modifica la posizione in classifica ma che lascia qualche interrogativo in vista del prossimo impegno all’Allianz Stadium contro la Juventus.
Sul fronte opposto, il Monza può invece archiviare la trasferta friulana con un sorriso, seppur amaro, visto il destino già segnato. Quelli conquistati a Udine sono tre punti che, sebbene ininfluenti per la salvezza, servono almeno a scongiurare un’onta storica. La vittoria, la prima dal 21 ottobre fuori casa, arriva dopo una lunga serie di risultati deludenti e restituisce un minimo di dignità a una stagione fallimentare.
Tra le polemiche post-partita, spiccano le parole secche di Runjaic, che ha evitato di commentare le prestazioni del centrocampista Martín Payero, sostituito nel secondo tempo. «Sanchez? Non vi rispondo», ha ripetuto due volte l’allenatore, in un clima teso che ha ricordato più un thriller che una partita di calcio. Un nervosismo insolito per una gara che, in fondo, non cambiava le sorti di nessuna delle due squadre.




