Burling e Outteridge, i due timonieri che si sfidano al vertice della vela mondiale
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Redazione Sport
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La sfida tra Nuova Zelanda e Australia nel mondo della vela sportiva si gioca su un piano di sostanziale equilibrio demografico e geografico, ma i due timonieri protagonisti dell'America's Cup 2027 rappresentano storie personali profondamente intrecciate. Da una parte Peter Burling, neozelandese, dall'altra Nathan Outteridge, australiano: entrambi hanno costruito carriere parallele sui campi di regata olimpici prima di ritrovarsi su fronti opposti al timone di Luna Rossa e di Emirates Team New Zealand.
La loro rivalità, alimentata da quindici anni di confronti diretti, è diventata uno dei fili conduttori dell'avvicinamento alla Coppa America che si disputerà a Napoli.
Le origini e la formazione dei due campioni
Peter Burling, classe 1991, è nato a Tauranga e ha mosso i primi passi sull'Optimist all'età di sei anni, navigando da solo nella baia della città natale su una vecchia imbarcazione in legno. A quindici anni, sul 420, ha vinto il mondiale di classe, un primato di precocità che ha poi bissato nella stagione successiva. La sua carriera olimpica è decollata nel 49er al fianco di Blair Tuke, con l'argento a Londra 2012 e l'oro a Rio 2016, conquistato con un margine di 43 punti sul secondo equipaggio.
Nathan Outteridge, australiano, ha seguito un percorso in parte simile ma con origini diverse: la sua formazione velica è iniziata sulle acque dolci del Macquarie Lake, non sul mare. Ha vinto tre titoli mondiali giovanili e nel Moth, la classe acrobatica con i foil, si è affermato due volte campione del mondo, diventando un punto di riferimento per la didattica della specialità grazie ai suoi video-tutorial.
Il confronto olimpico nel 49er
Il duello tra i due si è consumato per la prima volta su un palcoscenico olimpico nel 2012, quando Outteridge, in equipaggio con Iain Jensen, conquistò l'oro proprio davanti a Burling e Tuke. I due equipaggi si allenavano insieme, a testimonianza di un rapporto che andava oltre le rispettive nazionalità. Quattro anni più tardi, a Rio, i ruoli si sono invertiti: Burling e Tuke hanno vinto l'oro mentre Outteridge, dopo aver tentato una nuova campagna olimpica sul Nacra 17 con la sorella Haylee, non è riuscito a qualificarsi.
La bilancia dei successi in Coppa America pende invece dalla parte del neozelandese, che al timone di Emirates Team New Zealand ha vinto tre edizioni consecutive: nel 2017 contro Oracle Team USA, nel 2021 e nel 2024. In tre finali con Burling alla guida, i kiwi hanno perso soltanto sei regate su ventisette.
Il passaggio di Burling a Luna Rossa
La svolta nella loro storia comune è arrivata nel 2025, quando Burling ha lasciato Emirates Team New Zealand dopo che le due parti non hanno raggiunto un accordo sul suo futuro, per unirsi a Luna Rossa nel giugno dello stesso anno. La scelta ha trasformato quello che era un rapporto di collaborazione e amicizia in una rivalità diretta, con i due timonieri schierati su fronti opposti.
Outteridge ha commentato la situazione definendola una dinamica nuova dopo anni trascorsi fianco a fianco in riunioni e allenamenti, sottolineando come la relazione costruita in quindici anni renda la competizione ancora più significativa. Burling, dal canto suo, ha parlato della stima reciproca e della volontà di prevalere l'uno sull'altro che caratterizza il loro rapporto.
Il dominio di Luna Rossa nelle regate preliminari
Nelle due regate preliminari disputate nel 2026, prima a Cagliari e poi nel Golfo di Napoli, Luna Rossa ha prevalso in entrambe le occasioni, battendo Emirates Team New Zealand nel match race finale. A Napoli, l'equipaggio italiano ha dominato le regate di flotta chiudendo al comando della classifica con 71 punti, contro i 56 dei neozelandesi e i 48 dei francesi de La Roche-Posay Racing Team. Nel match race decisivo, Burling e Marco Gradoni al timone hanno condotto la gara fin dalla partenza, controllando gli avversari e tagliando il traguardo con 17 secondi di vantaggio.
Nathan Outteridge, che ha guidato i kiwi con Seb Menzies come co-timoniere, ha riconosciuto che l'equipaggio neozelandese non ha eseguito al meglio i momenti decisivi della partenza, concedendo a Burling e al suo equipaggio un margine che si è rivelato incolmabile.
Il quadro verso la Coppa America 2027
La Louis Vuitton 38ª America's Cup si disputerà a Napoli a partire dal 22 maggio 2027, quando gli AC75 daranno il via alle regate di flotta, seguite dai match race tra i challenger che determineranno lo sfidante ufficiale di Emirates Team New Zealand, il defender. La finale è in programma dal 10 luglio e si concluderà entro il 19 dello stesso mese. Per Burling si tratterà di un'occasione per cercare il quarto successo in Coppa America, il primo con un equipaggio diverso da quello neozelandese.
Outteridge, dal canto suo, guiderà il defender nella difesa del trofeo sulle acque che hanno già visto Luna Rossa imporsi nelle regate preliminari.
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