Dispatch, un successo per AdHoc Studio: in arrivo nuovi episodi e possibili porting
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il videogioco episodico Dispatch, sviluppato da AdHoc Studio, sta vivendo un'avanzata commerciale tanto rapida quanto inattesa, avendo superato la soglia del milione di copie vendute nel breve arco di dieci giorni successivi alla sua distribuzione, avvenuta il 22 ottobre 2025. Un traguardo, questo, che non solo sottolinea il favore del pubblico verso produzioni indipendenti di qualità ma che, inevitabilmente, spalanca delle prospettive di crescita ulteriore per un titolo capace di emergere in un panorama videoludico particolarmente saturo. L'avventura grafica, la cui struttura ricorda quella di una serie televisiva animata, prosegue intanto il suo racconto con il rilascio simultaneo degli episodi cinque e sei, i quali costituiscono la penultima tranche narrativa prima del gran finale, atteso per i capitoli sette e otto.
L'espansione verso altre piattaforme
Proprio il positivo riscontro di vendite e l'entusiasmo degli utenti hanno spinto gli sviluppatori a valutare un'ampliamento della disponibilità del gioco. Rispondendo a una specifica domanda sul canale Discord ufficiale, il team di AdHoc Studios – che annovera al suo interno diversi ex membri di Telltale – ha infatti dichiarato di avere in valutazione la possibilità di portare Dispatch anche su Nintendo Switch e Xbox Series X|S. "Il nostro focus iniziale è supportare il gioco su Steam e PlayStation, ma stiamo valutando anche l'arrivo su altre piattaforme", hanno precisato gli autori, lasciando così intendere che, sebbene le risorse siano al momento concentrate sul supporto delle versioni già pubblicate, l'orizzonte delle piattaforme potrebbe presto allargarsi in maniera significativa.
Il modello episodico e il futuro della narrazione
La scelta di un lancio basato su episodi, sebbene non nuovissima, si sta rivelando una carta vincente per un titolo che punta tutto sulla profondità della trama e sull'evoluzione dei personaggi, ambientati all'interno di un bizzarro ufficio che si occupa di supereroi. L'arrivo dei nuovi episodi, che continuano a dipanare le fila della storia avvicinandola al suo culmine, alimenta una narrazione progressiva la quale, di fatto, tiene avvinto il giocatore in un meccanismo di attesa e scoperta. Il successo riscosso in così poco tempo, del resto, fa già pensare a un possibile prosieguo dell'universo narrativo oltre il ciclo di otto episodi inizialmente previsto, gettando le basi per quella che potrebbe configurarsi come una vera e propria prima stagione di una serie destinata a continuare.
Un fenomeno nel contesto dell'anno videoludico
Il risultato di Dispatch risulta ancor più rilevante se contestualizzato in un anno, il 2025, che ha già visto il rilascio di titoli di grande attesa e budget considerevoli, da Hollow Knight: Silksong a Death Stranding 2, fino a DOOM: The Dark Ages. In un simile contesto, la capacità di un gioco indipendente di ritagliarsi uno spazio così ampio e di raggiungere un traguardo commerciale di tale portata in un lasso di tempo così ristretto non è affatto scontata. Ciò dimostra come esista, da parte del pubblico, un'apprezzabile apertura verso esperienze differenti, le quali, pur non vantando il medesimo impatto pubblicitario dei colossi del settore, sanno proporre una formula originale e una cura della narrazione che riescono a conquistare un vasto bacino di utenti.




