Sanatoria fiscale per le Partite IVA, calcoli e adesione
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Redazione Economia
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A partire da oggi, lunedì 14 ottobre, i contribuenti con Partita IVA soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) potranno accedere ai calcoli predisposti dalla Sogei, partner tecnologico dell'Agenzia delle Entrate, per valutare i costi e i benefici legati alla nuova sanatoria fiscale collegata al Concordato Preventivo Biennale (CPB). Questo strumento di calcolo, disponibile nel Cassetto Fiscale, è stato progettato per facilitare l'adesione al ravvedimento speciale, che consente di sanare gli anni precedenti a quelli del concordato, offrendo una soluzione vantaggiosa per chi desidera regolarizzare la propria posizione fiscale.
Il versamento minimo richiesto per aderire alla sanatoria è di 5.000 euro, una cifra che permette a commercianti, professionisti e autonomi di chiudere definitivamente i conti con il Fisco per gli anni dal 2018 al 2022. Le stime, elaborate dalla Sogei, sono ora disponibili nei cassetti fiscali degli autonomi, offrendo una panoramica chiara e dettagliata dei costi dell'adesione e dei benefici derivanti dalla sanatoria.
Nonostante le numerose richieste di proroga del termine per l'adesione al CPB, il Viceministro all'Economia, Maurizio Leo, ha chiarito che, per motivi legati alla tempistica dell'iter legislativo, non sarà possibile estendere la scadenza fissata per il 31 ottobre 2024. Leo ha spiegato che la data coincide con l'avvio dell'iter di approvazione della Legge di Bilancio 2025, rendendo impraticabile qualsiasi estensione del termine. Questa decisione, sebbene accolta con disappunto da diversi professionisti e contribuenti, è stata presa per garantire la coerenza e l'efficacia delle misure fiscali in corso.
La sanatoria fiscale rappresenta un'opportunità significativa per i contribuenti con Partita IVA di regolarizzare la propria posizione fiscale, beneficiando di un ravvedimento speciale che offre vantaggi concreti e immediati.




