Inter-Milan da record: incasso più alto di sempre in Coppa Italia, ma è festa rossonera

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Inter e Milan, disputata ieri sera a San Siro, ha scritto un nuovo capitolo nella storia del derby, non solo per l’esito ma anche per i numeri che l’hanno accompagnata. I rossoneri, guidati da Sergio Conceiçao, hanno ribaltato l’1-1 dell’andata con un netto 3-0, confermando una striscia positiva nei confronti diretti nonostante una stagione in campionato lontana dalle aspettative. L’Inter, invece, dovrà accontentarsi di concentrarsi sulla corsa scudetto – a pari punti col Napoli – e sulla semifinale di Champions contro il Barcellona, mentre il Milan vola a Roma per la finale.

Dietro al trionfo milanista ci sono due nomi che, fino a poche settimane fa, sembravano destinati a un ruolo marginale: Luka Jovic e lo stesso Conceiçao. Il serbo, rispolverato dal tecnico portoghese in un momento critico, ha ritrovato la via del gol – quattro nelle ultime sei partite – dopo mesi di inattività, dimostrandosi decisivo proprio quando la squadra aveva più bisogno di un’ancora. Un riscatto che, per entrambi, potrebbe rappresentare un biglietto da visita per il futuro, sebbene le loro posizioni restino ancora in bilico.

Mike Maignan, intervistato a fine partita, ha smorzato gli entusiasmi: «La finale non cambia le cose – ha detto il portiere –. La stagione è stata difficile, in campionato e Champions non abbiamo raggiunto gli obiettivi, ma ora pensiamo positivo per questa coppa». Parole che suonano come un’ammissione di fallimento, ma anche come un invito a guardare avanti.

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