Veneto, nove spiagge tra le migliori d'Italia: riconfermate le Bandiere blu

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Da Bibione a Jesolo, passando per Sottomarina e Rosolina: il Veneto si conferma protagonista delle Bandiere blu 2025, il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle località balneari che eccellono per qualità ambientale e gestione sostenibile. Le nove spiagge premiate, ormai un appuntamento fisso per la regione, sono state annunciate nella sede del Cnr a Roma, dove i sindaci hanno ritirato il vessillo simbolo dell’eccellenza turistica. Tra questi, il vicesindaco di Jesolo, Luca Zanotto, che ha festeggiato il ventiduesimo anno consecutivo di riconoscimento per la città.

La FEE, fondazione presente in 81 Paesi e considerata la più grande al mondo nel campo dell’educazione ambientale, valuta le candidature attraverso 32 criteri, periodicamente aggiornati per incentivare le amministrazioni a migliorare la gestione del territorio. Non si tratta solo di acque cristalline, ma anche di servizi efficienti, raccolta differenziata, accessibilità e iniziative di sensibilizzazione ecologica. Un impegno che, nel 2025, ha portato l’Italia a totalizzare 246 località premiate – dieci in più rispetto al 2024 – oltre a 84 approdi turistici e 487 spiagge, pari all’11,5% di quelle certificate a livello globale.

In Abruzzo, intanto, le Bandiere blu salgono a sedici, con l’ingresso di Torino di Sangro tra le new entry. Si riconfermano invece Pescara, Alba Adriatica, Giulianova e i laghi di Scanno e Villalago, a dimostrazione di come la regione abbia saputo conciliare sviluppo turistico e tutela del paesaggio. La cerimonia romana, alla presenza del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha sottolineato l’importanza di questi riconoscimenti, che non solo valorizzano il territorio, ma spingono verso standard sempre più rigorosi.

Tra le regioni più premiate, Liguria, Puglia e Calabria si distinguono ancora una volta, mentre Messina fa il suo esordio nella lista. Un dato che conferma la crescente attenzione per il turismo sostenibile, sebbene restino criticità da affrontare, come dimostrano le inchieste giudiziarie su alcuni casi di inquinamento costiero. Senza entrare nel merito di procedimenti in corso, è evidente che il percorso verso un’effettiva sostenibilità richiede controlli costanti e un’adeguata pianificazione urbanistica.

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