Ducati campione del mondo dei team, completa una tripletta storica
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Redazione Sport
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Nel solco di un dominio tecnico e sportivo che ormai non conosce soste, la Ducati Lenovo Team ha chiuso la tripletta, coronando un'annata stellare con la conquista del titolo mondiale riservato ai team. Un successo che, giunto aritmeticamente dopo la prova sprint del Gran Premio d'Indonesia, consolida ulteriormente il primato della casa di Borgo Panigale nel circus motociclistico, dopo i titoli costruttori e piloti.
Una giornata di gare tutt'altro che semplice
L'impresa, per quanto ampiamente attesa, assume un sapore particolare se contestualizzata in una giornata di gare complessa per i suoi alfieri, costretti ad affrontare un tracciato di Mandalika avaro di soddisfazioni immediate. La corsa breve ha visto il neocampione del mondo Marc Marquez concludere al settimo posto, una posizione atipica per il pilota spagnolo, il quale ha dovuto scontare una long lap penalty a seguito di un contatto con Alex Rins.
Le difficoltà in gara lunga
Le difficoltà per il team non sono terminate con la Sprint, come ha drammaticamente dimostrato la gara lunga. Un incidente al primo giro, che ha coinvolto proprio Marquez e Marco Bezzecchi, ha di fatto neutralizzato le ambizioni di entrambi, costringendoli a un ritiro precoce.
Un vantaggio insormontabile
Proprio in virtù del distacco accumulato nelle classifiche generali, l'exploit finale non è stato minimamente intaccato dalle vicende della domenica indonesiana. Il sesto posto del campione del mondo e il quattordicesimo, nonché ultimo, di Pecco Bagnaia nella gara principale sono risultati sufficienti a rendere matematico un trionfo che era nell'aria da diverse prove. I punti raccolti dall'intero schieramento Ducati, compresi quelli preziosi dei piloti delle squadre satellite, hanno costruito un vantaggio insormontabile.
La forza di un progetto collettivo
Questo traguardo completa un ciclo di successi che, partito dalla superiorità tecnica della motocicletta, si è tradotto in una strategia di squadra vincente e in un'organizzazione capillare. La vittoria del titolo team sancisce, in definitiva, non solo il valore dei singoli ma la forza di un progetto collettivo che ha saputo imporsi su tutti i fronti, trasformando la competizione in una dimostrazione di piena egemonia.




