Cambiano le gerarchie dopo Inter-Lazio: Arnautovic si impone, Taremi delude
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Redazione Sport
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La sfida di Coppa Italia tra Inter e Lazio, conclusasi con un netto 2-0 a favore dei nerazzurri, ha rappresentato un banco di prova significativo per diversi elementi della rosa di Simone Inzaghi. Il tecnico, optando per un turnover molto ampio, ha voluto testare alcuni giocatori che nelle ultime partite avevano trovato meno spazio, concedendo riposo ai titolari. Le risposte, arrivate soprattutto in attacco, hanno confermato dinamiche interne che potrebbero influenzare le scelte future.
Marko Arnautovic, autore del gol dell’1-0 con una conclusione al volo di rara bellezza, si è imposto come uno dei protagonisti della serata. L’austriaco, già decisivo contro la Fiorentina, ha dimostrato di essere in una fase di crescita costante, confermandosi come terza punta della squadra, alle spalle di Lautaro Martinez e Marcus Thuram, entrambi lasciati a riposo. La sua prestazione, caratterizzata da personalità e intelligenza tattica, è stata premiata con un 7,5 nelle pagelle della Gazzetta dello Sport, che ha sottolineato non solo il gol ma anche la sua utilità nella fase di pressing.
Dall’altro lato, la prova di Mehdi Taremi ha lasciato a desiderare. L’iraniano, arrivato con aspettative elevate, ha deluso ancora una volta, mostrando una prestazione opaca e poco incisiva. "Riesce a sbagliare quattro palloni consecutivi in pochi minuti", si legge nelle valutazioni, che gli attribuiscono un 5. A quasi marzo, Taremi non sembra aver attecchito nel sistema di gioco dell’Inter, e la sua posizione nella gerarchia degli attaccanti appare sempre più marginale, tanto da poter essere considerato ormai il quinto della fila, dietro anche a Joaquin Correa.
Proprio Correa, autore dell’azione che ha portato al rigore del 2-0 trasformato da Martinez, ha mostrato segnali positivi, confermandosi come una quarta punta onorevole. La sua capacità di inserirsi e creare occasioni potrebbe garantirgli ulteriori opportunità nel prosieguo della stagione.
La vittoria contro la Lazio non ha solo ribadito la solidità dell’Inter, ma ha anche evidenziato come il gruppo stia trovando nuovi equilibri. Con il Triplete ancora possibile – scudetto, Champions League, Coppa Italia e Mondiale per club a giugno – Inzaghi ha a disposizione un roster ampio e competitivo, in cui le gerarchie si stanno ridefinendo in base alle prestazioni.
In semifinale di Coppa Italia, l’Inter affronterà il Milan in un derby che promette emozioni. Sarà l’occasione per riscattare le due sconfitte precedenti, subite in Serie A e in Supercoppa a Riad, e il pareggio nel secondo confronto in campionato. Con cinque sfide stagionali contro i rossoneri, i nerazzurri avranno l’opportunità di ribaltare un bilancio che, al momento, li vede in svantaggio.




