Sciopero del 22 dicembre: una protesta natalizia
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Redazione Interno
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Il 22 dicembre, alla vigilia delle festività natalizie, i lavoratori dei settori del commercio, del turismo e della ristorazione in Italia hanno proclamato uno sciopero. Questa protesta, che potrebbe coinvolgere fino a 5 milioni di lavoratori, è stata indetta dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti.
Le ragioni dello sciopero
La protesta è stata scatenata dalla richiesta di rinnovo del contratto collettivo, scaduto dal 2019. I lavoratori hanno visto pochi soldi passare sul cedolino paga negli ultimi quattro anni, con un acconto di 30 euro in erogazione da aprile 2023 e qualche centinaia di euro come Una tantum.
L'effetto sulle attività commerciali
Con le corse agli ultimi regali di Natale e, per chi può, vacanze e gite fuori porta, si prevede che lo sciopero avrà un impatto significativo sulle attività commerciali. I sindacati hanno invitato a boicottare la spesa e gli acquisti.
La protesta a Cagliari
A Cagliari, la protesta si svolgerà in Piazza Garibaldi, dalle 10 alle 13. I lavoratori che ogni giorno aprono bar, negozi e supermercati, accolgono turisti, garantiscono pranzi, cene, ricevimenti, si uniranno allo sciopero.
Aggiornamenti recenti
Nonostante l'annuncio dello sciopero, le trattative per il rinnovo e gli aumenti stipendiali sono ormai ferme. Tuttavia, Confcommercio, la più rappresentativa realtà imprenditoriale che siede ai tavoli, lancia segnali di disponibilità al rinnovo. Nonostante ciò, i sindacati sostengono che le imprese vorrebbero recuperare con la mano sinistra (risparmio su 14a, permessi e scatti) quello che andrebbero a concedere con la destra (aumenti salariali).




