Svezia: rilevata una nuova variante del vaiolo delle scimmie

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un caso di contagio di una variante più grave del vaiolo delle scimmie è stato recentemente individuato in Svezia. Le autorità sanitarie svedesi hanno confermato che una persona di ritorno da un viaggio nelle aree africane colpite dal virus è stata diagnosticata con questa nuova variante.

Il clade I del virus del vaiolo delle scimmie

Il virus del vaiolo delle scimmie presenta due ceppi principali, noti come cladi. La variante individuata in Svezia appartiene al clade I, noto per la sua maggiore gravità rispetto al clade II.

Dichiarazione di emergenza globale

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato il vaiolo delle scimmie, ora ribattezzato mpox, un'emergenza sanitaria globale. Questa decisione arriva a quindici mesi dalla fine dell'ultima emergenza correlata al virus, segnalando un ritorno preoccupante della malattia.

Preoccupazioni per i bambini

Matteo Bassetti, direttore del reparto di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, ha espresso preoccupazione per l'impatto del vaiolo delle scimmie sui bambini. In un post su X/Twitter, Bassetti ha sottolineato l'importanza di organizzarsi rapidamente per affrontare questa nuova minaccia.

Situazione in Africa

La Repubblica Democratica del Congo è uno dei paesi più colpiti dall'epidemia di vaiolo delle scimmie. Nella prima metà dell'anno, sono stati registrati oltre 14.000 casi e 524 decessi, superando già il bilancio dell'intero 2023.

La nuova variante del vaiolo delle scimmie rappresenta una seria minaccia per la salute pubblica globale. Le autorità sanitarie internazionali stanno lavorando per contenere la diffusione del virus e proteggere le popolazioni più vulnerabili.

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