Dazn in Crisi: Un Avvio di Stagione da Dimenticare

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La piattaforma di streaming Dazn sta attraversando un periodo di forte crisi. I dati parlano chiaro: un crollo degli ascolti di 800mila unità rispetto allo scorso anno. Questo calo significativo è stato registrato nelle prime tre giornate del nuovo campionato di Serie A, evidenziando le difficoltà dell'emittente nel mantenere il proprio pubblico.

La situazione è resa ancora più critica dalle recenti decisioni aziendali. Dazn ha infatti tagliato 14 giornalisti su 32, una mossa che ha sollevato non poche polemiche all'interno del settore. Inoltre, l'azienda ha nuovamente rincarato gli abbonamenti, una scelta che sembra aver penalizzato ulteriormente la piattaforma. Il piano standard è ora offerto a 359 euro, mentre quello plus ha raggiunto i 599 euro. Questi aumenti hanno reso il calcio un lusso per pochi, allontanando una fetta significativa di spettatori.

Le porte scorrevoli all'interno della piattaforma hanno visto l'uscita di Ilaria Alesso, sostituita da Giusy Meloni, solo omonima della premier ma vicina a Fratelli d’Italia. Questo cambio di volti non sembra aver migliorato la situazione, anzi, ha contribuito a creare ulteriori malumori interni.

La crisi di Dazn non riguarda solo l'emittente, ma ha ripercussioni anche sulla Serie A. Il principale partner dei club italiani continua a perdere terreno stagione dopo stagione, mettendo a rischio la stabilità economica del campionato.

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