Juventus, il "no" secco della Fiorentina per Gudmundsson
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Redazione Sport
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La dirigenza bianconera, mentre prosegue con determinazione la costruzione della rosa per la prossima stagione, ha inoltrato una richiesta informativa alla società viola per il fantasista islandese Albert Gudmundsson, ottenendo però un rifiuto netto e immediato. L’interesse, portato avanti in particolare dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli – che già lavorò con il giocatore durante la sua esperienza genovese –, si inserisce in una strategia di mercato che punta a rinforzare tre settori specifici del campo: una prima punta, un esterno destro che possa fare da alternativa a Timothy Weah, e appunto un elemento per la fascia sinistra capace di accentrarsi, funzionale a fornire copertura e competizione al giovane turco Kenan Yildiz.
Il piano Juve e il muro viola
La trattativa, come spesso accade in queste fasi, non è andata oltre un primo approccio esplorativo, poiché la società fiorentina ha fatto intendere, senza lasciare spazio a equivoci, di considerare Gudmundsson un tassello non negoziabile per il proprio progetto. L’ipotesi ventilata dai bianconeri, quella di un prestito, è stata dunque accantonata sul nascere, costringendo i vertici juventini a valutare percorsi alternativi per quella posizione. Parallelamente, il club di Continassa mantiene vivi i contatti per il marocchino del Siviglia Youssef En-Nesyri, indicato come obiettivo prioritario per il ruolo di centravanti, in un mercato delle punte che si presenta particolarmente complesso, come dimostrano le difficoltà incontrate su altri fronti.
Il nodo dell'attacco centrale
La ricerca del finalizzatore, d’altronde, procede su un binario tortuoso, segnato da rivalità e da valutazioni economiche non sempre convergenti. La pista che portava al francese del Crystal Palace Jean-Philippe Mateta sembra essersi arenata di fronte alle richieste del club londinese, concentrando così l’attenzione su En-Nesyri, il cui nome è tuttavia apprezzato anche da altri club italiani e non solo. Si tratta di un negoziato delicato, che richiede tempo e pazienza, due elementi non sempre abbondanti nella frenetica finestra estiva di calciomercato.
Le prossime mosse di Giuntoli
Con il “no” perentorio arrivato da Firenze, la Juventus dovrà dunque scandagliare con maggiore attenzione il mercato alla ricerca di un profilo adatto a ricoprire il ruolo di vice Yildiz, senza dimenticare la necessità di trovare un rinforzo per la fascia destra. La squadra, affidata al tecnico Thiago Motta, necessita di una rosa ampia e competitiva per affrontare l’impegno in campionato e nelle coppe europee, un obiettivo che impone al direttore sportivo Giuntoli e al suo staff una meticolosa attività di scouting e di trattativa nei prossimi giorni. I riflettori, intanto, restano accesi sui possibili sviluppi per la punta, mentre il nome di Gudmundsson viene temporaneamente archiviato.




