Cambiamenti nel Superbonus: una panoramica per il 2024
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Redazione Interno
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Il Superbonus, un incentivo edilizio introdotto dal secondo governo Conte nel 2021, subirà importanti cambiamenti nel 2024. Questo strumento, che ha rappresentato un significativo stimolo per il settore edilizio, ha finora comportato un costo per lo Stato di circa 100 miliardi di euro.
Modifiche all'incentivo edilizio
A partire dal 2024, l'incentivo edilizio sarà ridotto al 70%. Questa decisione è stata presa dal governo per evitare la chiusura di cantieri e possibili contenziosi. Inoltre, è prevista una sanatoria e la continuazione del bonus per coloro che hanno un reddito basso.
Impatto sul settore edilizio
Al momento, il 22% dei lavori deve ancora essere concluso. Ci sono almeno 30 mila cantieri aperti, pari a 12,8 miliardi di opere edilizie già ammesse alla detrazione del Superbonus 110%, che però da gennaio cesserà di esistere. La detrazione scenderà al 70% e diventerà un credito d'imposta.
Reazioni alla decisione
La decisione di modificare il Superbonus ha suscitato reazioni diverse. Alessandro Genovesi, segretario generale della Fillea Cgil, ha espresso preoccupazione per il possibile impatto sul settore edilizio, sostenendo che fino a 200mila lavoratori potrebbero essere a rischio. D'altra parte, partiti come Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno sempre votato le proroghe del superbonus fino al 2023.
In conclusione, il 2024 porterà importanti cambiamenti per il Superbonus. Sarà interessante vedere come queste modifiche influenzeranno il settore edilizio e quali saranno le reazioni dei vari attori coinvolti.




