Tour de France 2028, partenza da Reims e quattro tappe nel Grand Est
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Redazione Sport
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Il Tour de France 2028 partirà da Reims sabato 24 giugno, con una Grand Départ che riporterà la corsa in Francia dopo le edizioni inaugurali previste a Barcellona nel 2026 e a Edimburgo nel 2027. Gli organizzatori di ASO hanno ufficializzato il percorso iniziale della 115ª edizione della Boucle, confermando che le prime quattro tappe si svilupperanno nell’est del Paese attraversando alcune città simboliche della regione del Grand Est. L’arrivo finale resta fissato a Parigi per il 16 luglio, in un calendario modificato per evitare la sovrapposizione con i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
La scelta di Reims segna anche un ritorno storico per il Tour de France. La città aveva già ospitato la partenza della corsa nel 1956 e torna ora al centro della manifestazione dopo oltre settant’anni. Reims viene indicata come uno dei simboli più riconoscibili della Francia, anche per la presenza della cattedrale di Notre Dame, luogo in cui per quasi mille anni furono incoronati i sovrani francesi. La città dello champagne sarà quindi il punto di avvio di un’edizione che nelle prime giornate punterà molto sul legame con il territorio e con le località storiche del nord-est francese.
Le città coinvolte nelle prime tappe del Tour de France 2028
Oltre a Reims, il percorso iniziale del Tour de France 2028 toccherà Charleville-Mézières, Épernay, Metz, Thionville e Verdun. Le tappe attraverseranno i dipartimenti della Marna, delle Ardenne, della Mosa e della Mosella, mantenendo la corsa per quattro giorni consecutivi all’interno della regione del Grand Est. Gli organizzatori hanno scelto località considerate tra le più cariche di storia del Paese, costruendo così una partenza fortemente legata all’identità francese dopo due edizioni inaugurali all’estero.
La presenza di città come Verdun e Metz rafforza il carattere simbolico di questo avvio di corsa, mentre Épernay e Reims richiamano direttamente il territorio dello champagne. Charleville-Mézières e Thionville completano invece un itinerario che porterà il gruppo a muoversi lungo l’est della Francia nei primi giorni della competizione. La decisione di concentrare le prime tappe in quest’area crea anche una continuità geografica precisa, evitando trasferimenti troppo lunghi nella fase iniziale della corsa.
Calendario anticipato per evitare i Giochi Olimpici
Il Tour de France 2028 scatterà con una settimana di anticipo rispetto alla tradizionale collocazione estiva. La partenza del 24 giugno e l’arrivo del 16 luglio sono stati definiti per non sovrapporsi ai Giochi Olimpici di Los Angeles, previsti subito dopo la conclusione della Grande Boucle. ASO ha quindi adattato il calendario della corsa alle esigenze olimpiche, modificando la programmazione abituale della manifestazione.
La scelta di anticipare la corsa rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’edizione 2028 insieme al ritorno della Grand Départ in Francia. Dopo le partenze internazionali assegnate a Barcellona e a Edimburgo, il Tour tornerà quindi a prendere il via sul territorio francese, affidandosi a Reims e alle città del Grand Est per inaugurare la 115ª edizione della corsa. L’arrivo conclusivo a Parigi resterà invece confermato, mantenendo intatto uno dei simboli più riconoscibili della manifestazione ciclistica.




