Alvaro Morata e la sua lotta contro la depressione
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Redazione Sport
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Alvaro Morata, attaccante del Milan e capitano della Nazionale spagnola, ha recentemente rivelato, in un'intervista rilasciata a radio Cope, i momenti difficili che ha attraversato a causa della depressione e degli attacchi di panico. Durante il ritiro della Nazionale, Morata ha spiegato come, nonostante il successo professionale, la depressione non risparmi nessuno e come sia necessario lottare giorno e notte contro questa "persona" interiore che cerca di sopraffarti.
Morata ha raccontato di aver vissuto un periodo particolarmente buio durante la sua permanenza all'Atletico Madrid, dove le critiche dei tifosi alle sue prestazioni hanno aggravato il suo stato mentale. La situazione è diventata così insostenibile che ha deciso di lasciare la Spagna e trasferirsi al Milan, nella speranza di trovare un ambiente più sereno e favorevole alla sua salute mentale.
L'attaccante ha sottolineato l'importanza di parlare apertamente di salute mentale, un tema ancora troppo spesso stigmatizzato, e di come la sua esperienza personale possa servire da esempio per altri che si trovano in situazioni simili. Morata ha ammesso di aver pensato di abbandonare il calcio a causa della pressione e delle aspettative, ma ha trovato la forza di continuare grazie al supporto della famiglia e degli amici più stretti.
La data dell'intervista, il 10 ottobre, coincide con la Giornata mondiale della salute mentale, un'occasione che Morata ha voluto sfruttare per sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema di grande rilevanza.




