Herbert Kickl accetta l'incarico di cancelliere

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Berlino — L'estrema destra continua a crescere in Paesi come l'Austria e la Germania, suscitando preoccupazioni tra molti osservatori. Ariel Muzicant, imprenditore austriaco e capo del Congresso ebraico europeo (Ejc), ha definito questa situazione "imperdonabile". Herbert Kickl, leader della Fpö, ha recentemente accettato l'incarico di cancelliere e il compito di formare un nuovo governo, nonostante le tensioni politiche.

Durante un monologo di mezz'ora, trasmesso in diretta televisiva, Kickl ha espresso la sua disponibilità a collaborare con i popolari della Oevp, ma la sua "mano tesa" è stata interpretata dal quotidiano progressista Standard come un tentativo di consolidare il potere. La nomina di Kickl ha suscitato reazioni contrastanti, con alcuni che vedono in lui una figura divisiva.

Nel frattempo, il ministro degli Esteri austriaco, Alexander Schallenberg, è stato nominato cancelliere ad interim. Schallenberg, nato a Berna, guiderà il governo a partire da venerdì, quando diventeranno effettive le dimissioni di Karl Nehammer. Nehammer ha lasciato l'incarico dopo il fallimento dei negoziati per formare una coalizione tra i partiti di centro, con l'obiettivo di isolare l'ultradestra della FPÖ, che ha ottenuto una vittoria significativa nelle elezioni di ottobre.

La situazione politica in Austria rimane fluida, con Schallenberg che dovrà affrontare la sfida di mantenere la stabilità durante la formazione del nuovo governo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.