Rapporto sull'assistenza alla disforia di genere a Careggi
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Redazione Interno
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Il Ministero della Salute ha inviato una relazione di sette pagine alla Toscana, a seguito dell'ispezione effettuata il 23 e 24 giugno presso il centro per la Disforia di genere di Careggi. La relazione, che inizia con un tono piuttosto cauto, evidenzia alcuni problemi nell'interpretazione dei criteri di inclusione della determina Aifa relativi all'utilizzo della triptorelina.
Risultati dell'ispezione
L'ispezione ha rilevato che l'assistenza psichiatrica fornita dal centro potrebbe essere migliorata. In particolare, sembra che ci sia stata confusione nell'interpretazione dei criteri di inclusione della determina Aifa relativi all'utilizzo della triptorelina.
Reazione della regione Toscana
La regione Toscana ha espresso disappunto per l'anticipazione di alcuni contenuti della relazione prima ancora che venisse consegnata alla Regione. Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, e l'assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini, hanno commentato: “Confermiamo quanto già espresso nei giorni scorsi. Un gesto che rappresenta un vulnus istituzionale e che ha alimentato un dibattito pubblico fuorviante e strumentale”.
Prossimi passi
La documentazione ufficiale sull'ispezione del 23 e 24 gennaio 2024 all’azienda ospedaliero-universitaria di Careggi è stata consegnata il pomeriggio dell'8 aprile. Il rapporto sarà esaminato nei prossimi giorni per valutare le possibili azioni da intraprendere. Nel frattempo, la regione Toscana ha ribadito il suo impegno a migliorare l'assistenza ai pazienti con disforia di genere.




