Incidente a Turbigo: ciclista di 76 anni muore, arrestato 35enne
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Redazione Interno
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L’incidente a Turbigo avvenuto nella notte tra sabato e domenica ha provocato la morte di un ciclista italiano di 76 anni, travolto da un’auto lungo la provinciale 341 nell’hinterland milanese. Dopo lo scontro, il conducente della vettura non si è fermato per prestare soccorso e si è allontanato dal luogo dell’impatto. L’uomo, un 35enne, è stato successivamente individuato e arrestato dai carabinieri della sezione operativa di Legnano e della stazione di Cuggiono con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso.
Lo scontro è avvenuto intorno alle 3.30, sulla strada statale Gallaratese nel tratto che attraversa Turbigo, in provincia di Milano, a circa cento metri dal depuratore e lungo la carreggiata diretta verso il ponte di ferro sul fiume Ticino. Il ciclista stava percorrendo il margine della strada in un tratto particolarmente buio quando è stato colpito dall’automobile. Le ferite riportate nell’impatto sono risultate fatali e per il 76enne non è stato possibile evitare il decesso.
La fuga dopo lo scontro e l’intervento dei carabinieri
Dopo aver investito il ciclista, il conducente dell’auto ha proseguito la marcia senza fermarsi per verificare le condizioni della persona coinvolta nell’incidente. La fuga è terminata dopo l’attività dei carabinieri di Legnano e Cuggiono, che hanno utilizzato anche l’analisi della lettura targhe per individuare rapidamente il veicolo coinvolto. Una segnalazione arrivata da un cittadino ha contribuito a localizzare il 35enne, che è stato trovato insieme alla compagna nel centro di Turbigo.
Al momento del ritrovamento, il guidatore è stato individuato in stato confusionale e dagli accertamenti è risultato positivo ai test per alcol e sostanze stupefacenti. Il 35enne, indicato come meccanico da Leonardo, è stato quindi arrestato per omicidio stradale e omissione di soccorso. L’identificazione del mezzo e il successivo rintraccio del conducente hanno permesso ai carabinieri di ricostruire la sequenza successiva all’investimento.
Gli accertamenti dopo l’investimento del ciclista
Le verifiche condotte dopo l’incidente a Turbigo hanno riguardato la dinamica dello scontro, la posizione dell’automobile e le condizioni del conducente al momento del controllo. Secondo quanto emerso, l’auto ha travolto la bicicletta mentre il ciclista si trovava a bordo strada sulla provinciale 341. La positività ai test di alcol e droga è stata rilevata dopo il rintraccio del 35enne, che dovrà rispondere delle accuse contestate.
La vicenda si è sviluppata in pochi momenti: prima l’impatto tra la vettura e la bicicletta, poi l’allontanamento del conducente e infine l’intervento delle forze dell’ordine. Il lavoro dei carabinieri della sezione operativa di Legnano e della stazione di Cuggiono ha portato all’individuazione dell’automobile e del suo conducente dopo la segnalazione ricevuta e gli accertamenti sulle targhe. L’uomo è stato arrestato nella notte successiva all’investimento del ciclista 76enne.
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