Renault 4 E-Tech Plein Sud, il tetto in tela non cancella la praticità

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Redazione Economia Redazione Economia   -   C'è una Renault 4 degli anni Sessanta che ha costruito la propria leggenda su un'idea semplice e liberatoria: levare il tetto. Si chiamava Plein Air e nel 1968 era già un manifesto di come si potesse fare un'auto pratica ed emozionale. Quasi sessant'anni dopo, Renault ha deciso di riaprire quel capitolo, questa volta in chiave elettrica, con la Renault 4 E-Tech Plein Sud.

Non si tratta di una decapottabile in senso stretto, ma nemmeno di un semplice urban Suv con tetto apribile: il suo telo in tessuto nero, che si apre e si chiude in circa dieci secondi, trasforma l'esperienza di bordo senza stravolgere le caratteristiche che hanno reso celebre il modello originale.

Un tetto che cambia tutto, ma non la sostanza

La novità principale della Plein Sud è il grande tetto apribile in tessuto, una soluzione che richiama direttamente l'iconica Plein Air, quel "torpedo" scoperto realizzato dalla Sinpar di cui furono prodotte poche centinaia di esemplari fino al 1970. L'apertura misura 92 centimetri in lunghezza e 80 in larghezza, dimensioni che la rendono la più ampia del segmento, capace di inondare l'abitacolo di luce e regalare la sensazione del vento tra i capelli anche ai passeggeri posteriori.

Il sistema, controllabile tramite un pulsante sul padiglione o con il comando vocale dell'avatar Reno, può essere azionato in movimento fino a 90 km/h, per adattarsi a ogni evenienza, compreso un improvviso acquazzone.

Nonostante l'impatto visivo ed emotivo, Renault ha lavorato per contenere le modifiche strutturali: il peso aumenta di soli 19 chilogrammi rispetto alla versione con tetto fisso, grazie all'uso di polimeri per i componenti meccanici e a un disegno che riduce le pieghe del tessuto a tre, anziché le quattro tradizionali.

L'autonomia subisce un calo minimo, di soli 7 chilometri nel ciclo WLTP, attestandosi a 392 chilometri per l'allestimento Techno: una riduzione inferiore al due per cento, che non compromette la vocazione del modello agli spostamenti quotidiani e ai viaggi.

L'anima pratica della "blue-jeans car" rimane intatta

La Plein Sud non è solo un esercizio di stile: conserva intatte le qualità che hanno reso la R4 un'auto poliedrica, capace di adattarsi a ogni esigenza. Il bagagliaio offre 420 litri di capacità, con una soglia di carico ribassata a 61 centimetri che facilita le operazioni di carico e scarico, mentre il divano posteriore ribaltabile e il sedile anteriore abbattibile permettono di ottenere una lunghezza di carico fino a 2,20 metri, sufficiente per trasportare oggetti ingombranti come un armadio o un paio di sci.

Invariata anche la capacità di traino, fino a 750 chilogrammi, che consente di agganciare un rimorchio o una piccola roulotte per le vacanze.

Secondo Paola Repaci, Communication Manager di Renault Italia, la Plein Sud "amplifica il concetto di libertà e di evasione che è sempre stato caratteristico di R4 già dagli anni Sessanta", mantenendo però intatta la versatilità che l'ha resa celebre. Un equilibrio che sembra pagare, se si considera che le immatricolazioni della nuova R4 elettrica sono per il cinquanta per cento riconducibili a aziende e flotte, un target che apprezza la combinazione di dimensioni compatte, autonomia e spazio interno.

Autonomia, ricarica e tecnologie per viaggiare senza pensieri

Sotto il cofano, la Plein Sud adotta la motorizzazione top di gamma della R4 E-Tech, con un motore elettrico da 110 kW (150 CV) e una batteria da 52 kWh, che permette uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi e una velocità massima di 150 km/h. La ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW consente di passare dal 15 all'80 per cento della capacità in circa mezz'ora, mentre il caricatore bidirezionale da 11 kW in corrente alternata permette una ricarica completa in circa quattro ore e mezza.

La funzione Plug & Charge, sulle stazioni compatibili, semplifica ulteriormente l'operazione, mentre il sistema V2L (Vehicle-to-Load) offre la possibilità di alimentare dispositivi esterni fino a 3.700 watt, trasformando l'auto in una fonte di energia portatile.

L'esperienza di guida è completata dal pianale RGEV e dalle sospensioni posteriori a bracci multipli, che assicurano agilità e dinamismo senza sacrificare il comfort acustico, preservato nonostante la presenza del tetto in tela. L'efficienza aerodinamica è stata curata per mantenere bassi i consumi e il livello di rumorosità, a riprova che il piacere di guida a cielo aperto non deve per forza fare i conti con troppi compromessi.

La Plein Sud, insomma, si propone come un'auto che guarda al passato con rispetto, ma abita il presente con tutte le tecnologie necessarie per rendere l'elettrico un'esperienza quotidiana, semplice e desiderabile.

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