Meteo, ultimi temporali al Centro-Sud poi arriva l'ottobrata: punte di 25 gradi

Meteo, ultimi temporali al Centro-Sud poi arriva l'ottobrata: punte di 25 gradi
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   La perturbazione numero tre del mese di ottobre sta attraversando l'Italia con un passaggio rapido ma intenso, destinato a lasciare il segno soprattutto sulle regioni meridionali. Dopo aver interessato inizialmente il Nord-est, il sistema si è spostato verso il Centro-Sud e la Sicilia, dove ha favorito lo sviluppo di rovesci e temporali diffusi. La fase più acuta di questo peggioramento è ormai alle spalle, ma le ultime conseguenze si faranno sentire ancora per qualche ora, in un quadro autunnale che però sta per essere scalzato da una decisa inversione di tendenza.

Martedì 13, residua instabilità al Sud

La giornata di martedì 13 ottobre si aprirà all'insegna di una spiccata variabilità sulle estreme regioni meridionali, dove piogge e rovesci tenderanno comunque a estinguersi entro il pomeriggio. Si tratta degli ultimi effetti di una perturbazione che avrà esaurito la propria spinta, lasciando spazio a un progressivo miglioramento. Sul resto della Penisola il tempo si presenterà già in prevalenza stabile e soleggiato, con qualche addensamento mattutino sulla Val Padana, destinato a diradarsi nel corso della giornata.

Le temperature massime si manterranno su valori gradevoli, compresi tra i 19 e i 23 gradi al Nord e tra i 20 e i 25 gradi al Sud.

L'alta pressione riconquista il Mediterraneo

A partire da metà settimana, il consolidamento di un campo di alta pressione proveniente dall'Europa occidentale riporterà condizioni di stabilità diffusa sul bacino del Mediterraneo. Mercoledì 14 ottobre segnerà una svolta netta: il sole tornerà a brillare su gran parte del territorio, con cieli sereni o poco nuvolosi e un clima decisamente mite per il periodo.

Questo ritorno dell'anticiclone sub-tropicale, sostenuto anche da contributi di matrice nordafricana, favorirà un graduale e sensibile aumento delle temperature, che nelle ore diurne potranno toccare punte di 25 gradi sulle regioni centrali e in Sardegna, mentre al Nord si supereranno diffusamente i 22 gradi. Un fenomeno, quello dell'ottobrata, che affonda le proprie radici nella tradizione romana, quando le giornate terse di ottobre erano l'occasione per gite fuori porta e scampagnate tra vigne e osterie.

Nebbie in Val Padana e insidie all'estremo Sud

L'insediamento dell'alta pressione porterà con sé anche alcuni effetti collaterali tipicamente autunnali. Lungo la Pianura Padana si potranno formare i primi banchi di nebbia della stagione, anche fitti durante le ore notturne e nelle prime ore del mattino, con dissoluzione solo in tarda mattinata quando il sole sarà sufficientemente alto. Si tratta di un fenomeno che renderà l'atmosfera grigia e fosca su alcune aree del Nord, ricordando che la stagione autunnale è ormai pienamente avviata.

All'estremo Sud, invece, resta da monitorare una possibile insidia legata a infiltrazioni di correnti orientali più fresche lungo il margine meridionale dell'anticiclone: queste potrebbero portare annuvolamenti più persistenti e qualche isolata precipitazione, soprattutto tra la bassa Calabria e la Sicilia ionica.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.