La Juventus di Tudor nel girone di Champions con Real Madrid e Dortmund
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Juventus, affidata alla guida tecnica di Igor Tudor dopo l’esonero di Thiago Motta, conosce ora il percorso che dovrà affrontare nella “Fase Campionato” della Champions League 2025/2026. Un cammino, quello disegnato dal sorteggio, che si annuncia tutt’altro che agevole per i bianconeri, chiamati a misurarsi con alcuni dei club più blasonati d’Europa. L’ostacolo principale, senza dubbio, è rappresentato dalla trasferta contro il Real Madrid, formazione che vanta un palmarès internazionale imbattibile e che, con l’aggiunta di Kylian Mbappé, ha ulteriormente innalzato il suo già altissimo potenziale offensivo.
Oltre ai madrileni, dalla prima fascia è uscito il nome del Borussia Dortmund, finalista della scorsa edizione, squadra dal gioco dinamico e imprevedibile che alla Juventus ha storicamente riservato diverse amarezze. Dal cesto delle teste di serie numero due, invece, sono stati estratti il Benfica, altra compagine di grande tradizione e sempre competitiva a livello europeo, e il Villarreal, che in passato ha già eliminato la Juve dalla competizione, dimostrandosi una spina nel fianco.
Completano il quadro delle otto avversarie norvegesi del Bodo/Glimt, una realtà che ha già dimostrato di poter creare problemi ai grandi club con le sue giocate aggressive, e il Monaco, incontro che assume i contorni di una sfida “romantica” per il ritorno di Paul Pogba, sebbene in un ruolo dirigenziale. Non mancheranno, infine, lo Sporting Lisbona e i ciprioti del Pafos, questi ultimi alla loro prima assoluta in questa fase del torneo, che rappresentano delle incognite ma contro i quali la qualità della rosa juventina dovrebbe comunque prevalere.




