Cambiamenti significativi nei bonus edilizi italiani

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il panorama delle agevolazioni fiscali italiane ha recentemente subito un cambiamento significativo che potrebbe avere conseguenze importanti per chi investe in interventi di efficientamento energetico e antisismico. Il nuovo decreto Agevolazioni fiscali ha introdotto un obbligo di trasmissione di informazioni nel settore dei bonus edilizi, con l'obiettivo di monitorare più attentamente la spesa pubblica in questi ambiti e imporre sanzioni a chi non si adegua.

Superbonus e le nuove regole

A dicembre, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha definito il Superbonus al 110% come “morfina di Stato” che ha creato una pericolosa moneta fiscale. Questa affermazione ha portato a un ulteriore inasprimento delle regole sul provvedimento che mirava a incoraggiare le ristrutturazioni edilizie e che nel 2023 ha spinto al 7,2% il rapporto tra deficit e Pil.

Ulteriori restrizioni alle CILAS dormienti

Con il Decreto Legge n. 39/2014, sono state introdotte alcune importanti novità riguardanti le CILAS “dormienti”. Tra queste, vi è lo stop alle opzioni alternative previste dall’art. 121 del Decreto Rilancio per le CILAS che sono rimaste inattive per un certo periodo di tempo. Negli ultimi 4 anni, chi ha gestito interventi agevolati dal superbonus ha dovuto fare attenzione a molte modifiche improvvisate, emanate dal Governo e confermate dal Parlamento italiano.

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