Carapaz vince la 18ª tappa del Tour de France 2026 sulle Alpi
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Redazione Sport
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Carapaz vince la 18ª tappa del Tour de France 2026 conquistando in solitaria l’arrivo in salita di Orcières-Merlette dopo un attacco decisivo a tre chilometri dal traguardo. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost ha trovato il momento giusto nella prima frazione alpina del trittico finale, riuscendo a staccare i compagni di fuga e a tornare al successo dopo oltre un anno senza vittorie. Alle sue spalle sono arrivati Mauro Schmid della Jayco-AlUla e Matteo Jorgenson della Visma-Lease a bike, mentre il gruppo della maglia gialla ha scelto una strategia prudente.
La vittoria di Richard Carapaz arriva dopo una serie di tentativi senza risultato, con il corridore ecuadoriano tra gli uomini che hanno continuato a cercare occasioni nonostante gli spazi ridotti lasciati dagli squadroni. Il vincitore del Giro d’Italia 2019 e oro olimpico a Tokyo 2021 è riuscito prima a entrare nella fuga giusta e poi a completare l’azione con un affondo negli ultimi chilometri della salita finale. Il successo nella 18ª tappa del Tour de France rappresenta così un momento importante per il corridore della EF, che non riusciva a festeggiare una vittoria da oltre un anno.
Il successo di Carapaz nella prima sfida alpina del Tour de France
La tappa vinta da Carapaz si è sviluppata su un percorso alpino di 185,2 chilometri con arrivo in salita a Orcières-Merlette, primo appuntamento del trittico decisivo sulle Alpi. L’ecuadoriano ha costruito il successo entrando nella fuga della giornata e mantenendo la posizione fino al momento dell’attacco finale, quando a tre chilometri dall’arrivo ha lasciato alle spalle gli altri corridori presenti nel gruppo di testa. Il margine accumulato gli ha permesso di tagliare il traguardo senza inseguitori immediati, con il gruppo alle sue spalle che ha accusato un ritardo superiore ai 40 secondi.
Dietro Carapaz, Mauro Schmid ha chiuso al secondo posto confermando una prestazione positiva della Jayco-AlUla, mentre Matteo Jorgenson ha completato il podio di giornata. Lo svizzero della Jayco non è riuscito a ripetere il successo ottenuto in passato a Belfort, ma ha comunque mostrato un rendimento significativo in questo Tour de France. La sua precedente vittoria al Giro d’Italia, arrivata a Montalcino nel 2021, viene ricordata nel percorso di un corridore che anche in questa edizione della corsa francese ha saputo inserirsi nelle azioni importanti.
Pogacar controlla la classifica prima delle tappe decisive
La vittoria di tappa di Carapaz non ha cambiato gli equilibri della classifica generale, con Tadej Pogacar ancora al comando dopo la prima giornata alpina. La maglia gialla ha controllato senza particolari difficoltà gli avversari diretti, mantenendo un vantaggio rassicurante alla vigilia delle due frazioni che possono decidere definitivamente il Tour de France 2026. Il gruppo dei migliori, guidato dal ritmo imposto dalla situazione di classifica, ha concluso la tappa con un ritardo di 4 minuti e 36 secondi rispetto al vincitore.
La giornata di Orcières-Merlette ha quindi messo in evidenza due elementi distinti: da una parte il ritorno al successo di Richard Carapaz, capace di trasformare un nuovo tentativo in una vittoria di tappa, dall’altra il controllo esercitato da Pogacar sugli uomini di classifica. Il Tour de France 2026 entra ora nella fase più attesa sulle Alpi, con le prossime tappe caratterizzate dal doppio arrivo sull’Alpe d’Huez e dalla possibilità di definire gli ultimi equilibri della corsa.
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