Genoa-Atalanta, sfida senza peso ma non senza interesse
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Redazione Sport
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Stasera alle 20.45, il Ferraris ospita l’anticipo della 37ª giornata di Serie A tra Genoa e Atalanta, un match che, pur non avendo più alcuna rilevanza in classifica – i rossoblù hanno già assicurato la salvezza, mentre i bergamaschi hanno centrato la Champions – potrebbe riservare qualche elemento di interesse. Da una parte, c’è una squadra che, pur avendo chiuso la sua stagione con l’obiettivo raggiunto, ha dimostrato di non volersi accontentare, come dimostra il recente 2-2 al Maradona contro il Napoli; dall’altra, una formazione che, dopo il terzo posto ormai consolidato, potrebbe approfittare di queste ultime gare per sperimentare qualcosa in vista del futuro.
Alberto Gilardino, che ha guidato il Genoa con pragmatismo, dovrebbe puntare ancora su Retegui in attacco, affiancato da Brescianini e Samardzic, mentre in difesa Bani, De Winter e Martin potrebbero trovare spazio da titolari. L’approccio del Genoa, che all’inizio del campionato sembrava voler puntare tutto su un baricentro basso e una difesa compatta, si è evoluto senza stravolgere l’impostazione di fondo: l’idea rimane quella di spezzare il gioco avversario piuttosto che costruire con metodo, ma con maggiore aggressività e un pressing più alto rispetto ai primi mesi.
Gian Piero Gasperini, dal canto suo, potrebbe concedere qualche minuto a giocatori meno utilizzati in questa fase di campionato, senza però rinunciare alla voglia di chiudere con il massimo dei punti possibile. L’Atalanta, che ha superato la Roma 2-1 nell’ultima uscita casalinga, punta a raggiungere quota 77, un traguardo simbolico ma che confermerebbe la solidità di un progetto che, negli ultimi sette anni, ha portato per cinque volte la squadra in Champions.




