Potenza in rivolta per l'acqua, migliaia in piazza contro la crisi idrica
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
A Potenza, la grave carenza d'acqua che affligge 30 comuni lucani ha spinto migliaia di cittadini, studenti e rappresentanti sindacali a scendere in piazza per manifestare contro i disagi creati dall'emergenza idrica dello schema Basento-Camastra. La manifestazione, organizzata dal Comitato Acqua Pubblica, ha visto la partecipazione di centinaia di persone che, con slogan e striscioni, hanno invaso il centro storico del capoluogo lucano, concludendosi nei pressi della sede del Municipio.
Il Sindaco Telesca, insieme alla Giunta e ai Consiglieri Comunali di Maggioranza, ha ricevuto nella Sala Dell’Arco del Palazzo di Città una delegazione del Comitato Acqua Pubblica. Durante l'incontro, i rappresentanti dell'amministrazione comunale hanno preso atto delle perplessità e delle richieste espresse dal Comitato, riassunte in un documento consegnato all'attenzione del Sindaco. La consapevolezza che l'interesse di tutti è quello di superare l'emergenza idrica senza rinunciare alla sicurezza sulla salubrità dell'acqua è stata ribadita.
Da alcune settimane, per 29 comuni lucani, tra cui Potenza, sono state disposte drastiche riduzioni dell'erogazione idrica: dallo scorso 17 ottobre, infatti, tutti i giorni lo stop comincia alle ore 18.30 e finisce alle 6.30, con l'eccezione del sabato quando è previsto dalle 23 alle 6.30. Il progetto di messa in funzione della condotta che preleva l'acqua dal Basento e la immette nella Camastra è stato discusso, ma le autorità locali non possono far altro che prendere atto della situazione attuale.
La manifestazione ha evidenziato il malcontento della popolazione, che chiede soluzioni rapide ed efficaci per porre fine ai disagi causati dalla crisi idrica.




