Sonego supera Musetti a Parigi con un colpo da applausi
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Redazione Sport
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Il derby tutto italiano al Masters 1000 di Parigi, un match che oltre al passaggio del turno portava con sé il peso di diverse aspettative, ha regalato un'esibizione di tenacia e qualità da parte di Lorenzo Sonego. Il tennista torinese, partito con il ruolo dell'outsider contro il connazionale Lorenzo Musetti, ha infatti saputo ribaltare uno svantaggio iniziale, dimostrando una progressiva crescita di ritmo e di convinzione. Dopo aver ceduto il primo set, infatti, la sua reazione è stata netta e inesorabile, tanto da condizionare le fasi decisive dell'incontro e aggiudicarsi la vittoria con un punteggio di 3-6, 6-3, 6-1.
Il punto che ha cambiato l'incontro
A segnare psicologicamente la partita, un episodio di pura classe avvenuto nel primo gioco del set decisivo. Musetti, che con il suo repertorio di colpi cerca di gestire lo scambio, imprime una serie di accelerazioni forzando Sonego a una difesa disperata. Il torinese, però, non si arrende e, muovendosi con agilità, respinge miracolosamente palle che sembravano ormai perse, costringendo l'avversario a continuare l'attacco. È in questo frangente, dopo aver compiuto uno sforzo fisico notevole, che Sonego chiude il punto con un preciso passante di dritto, un colpo che ha lasciato senza parole lo stesso Musetti e scatenato l'entusiasmo del pubblico presente.
Le ripercussioni nella Race
Questa sconfitta, sebbene inattesa, costituisce per Lorenzo Musetti un intoppo nel suo cammino verso la qualificazione per le Atp Finals, una corsa che, come egli stesso sa, rimane comunque aperta. L'azzurro, che occupa l'ottava posizione nel ranking mondiale, conserva infatti delle chance concrete, che dovrà però concretizzare nei tornei che precedono la fine della stagione. La sconfitta subita a Parigi, seppur bruciante, non ha quindi il carattere della definitività, ma rappresenta un ostacolo da superare con le prestazioni nelle prossime settimane.
Le parole dopo la sfida
Al termine di un match giocato con grande intensità, Lorenzo Sonego ha espresso sentimenti contrastanti, dove la gioia per il successo si è mescolata alla solidarietà per l'amico battuto. “È stato difficile entrare in partita”, ha ammesso il tennista, “ma sono stato bravo e sono contento di averla portata a casa”. Le sue dichiarazioni hanno poi toccato le sorti di Musetti nella corsa alle Finals: “Mi dispiace per Lorenzo, spero sinceramente che riesca a qualificarsi”. Un gesto di sportività che sottolinea il rispetto reciproco, in un ambiente competitivo come quello del tennis professionistico.




