Pulcinella di Gaetano Pesce a Napoli, un'opera controversa

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La scultura di Gaetano Pesce, recentemente installata a Piazza Municipio a Napoli, ha suscitato un acceso dibattito. L'opera, intitolata "Tu si 'na cosa grande", rappresenta Pulcinella, una delle maschere più iconiche della tradizione napoletana. Tuttavia, la sua forma ha generato polemiche, poiché molti ritengono che somigli a un fallo eretto. Il New York Post, noto tabloid scandalistico statunitense, ha ironizzato definendola "Giant penis sculpture erected in city square sparks outrage: ‘Disgusting’".

Silvana Annicchiarico, curatrice dell'opera, ha dichiarato che la scultura è fedele al progetto originale di Pesce, scomparso nell'aprile 2024. Nonostante ciò, l'ironia e le critiche sui social network non si sono fatte attendere, con molti utenti che hanno sottolineato l'aspetto "anatomico" dell'installazione. I figli di Gaetano Pesce, Milena e Jacopo, hanno difeso l'opera del padre, affermando che non aveva intenzione di essere osé né di offendere la città di Napoli, che amava profondamente.

La scultura, alta 12 metri, è realizzata in tessuto PVC traforato e colorato, con una struttura in acciaio montata e rivestita in piazza. L'opera è illuminata dall'interno, creando un effetto visivo suggestivo. I cuori, elemento distintivo della scultura, sono stati realizzati con 5 metri di resina in poliestere, verniciati esternamente e trafitti da una freccia in metallo.

La presentazione ufficiale dell'opera ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e turisti, attratti dalla curiosità e dall'interesse per l'arte contemporanea.

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