Maxi-sequestro da 220mila euro al cantante neomelodico Daniele De Martino
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Redazione Interno
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Un’operazione della Guardia di Finanza di Palermo ha portato al sequestro di beni per oltre 220mila euro nei confronti di Agostino Galluzzo, noto come Daniele De Martino, cantante neomelodico palermitano. L’artista, risultato sconosciuto al fisco e parte di un nucleo familiare che percepiva il reddito di cittadinanza, è accusato di evasione fiscale e indebita percezione del sostegno statale. L’intervento, eseguito su ordine del gip Paolo Magro, è l’esito di un’indagine condotta dal secondo Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo, che ha ricostruito i redditi del cantante tra il 2016 e il 2022.
Nonostante la sua dichiarata condizione di nullatenente, De Martino, che nel corso degli anni è stato soggetto a divieti di esibirsi dal vivo e di frequentare persone socialmente pericolose, ha pubblicizzato centinaia di concerti e feste private attraverso i suoi profili social. Le indagini hanno evidenziato come l’artista, pur non avendo mai aperto una partita Iva, abbia accumulato ingenti somme di denaro, documentate anche da video in cui compaiono mazzette di contanti riprese in ambito familiare.
Il sequestro, disposto per equivalente, riguarda le imposte mai versate e si inserisce in un contesto di accertamenti fiscali che hanno svelato un sistema di redditi non dichiarati. Tra i beni sottoposti a confisca figurano oggetti di valore, come orologi Rolex e gioielli, che contrastano con l’immagine di nullatenente che il cantante avrebbe voluto mantenere. L’ordinanza del gip, che ha accolto la richiesta del pm, sottolinea come l’artista abbia continuato a percepire il reddito di cittadinanza nonostante le evidenti incongruenze tra la sua situazione patrimoniale e i benefici richiesti.




