Inzaghi con gli occhi puntati su Bologna-Napoli, mentre la corsa scudetto si fa più serrata
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Redazione Sport
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La partita tra Bologna e Napoli, in programma stasera allo stadio Dall’Ara, potrebbe rivelarsi decisiva per le ambizioni tricolori delle due squadre più in forma del campionato. L’Inter, che dopo il pari contro il Parma ha visto ridursi il proprio margine in classifica, osserverà con attenzione l’esito dell’incontro, consapevole che un eventuale passo falso degli azzurri aprirebbe nuovi scenari. Simone Inzaghi e i suoi giocatori, come riporta La Gazzetta dello Sport, seguiranno la sfida da spettatori particolarmente interessati, ben sapendo che ogni risultato potrebbe influenzare il finale di stagione.
Quello di oggi è un match che, già nelle settimane scorse, era stato cerchiato in rosso nel calendario nerazzurro, soprattutto dopo l’inatteso rallentamento di sabato. Il Napoli, galvanizzato dall’occasione di riavvicinarsi alla vetta, arriva a Bologna con la determinazione di chi sa che, a otto giornate dal termine, ogni punto è prezioso. I tifosi partenopei, nonostante la giornata infrasettimanale, hanno dimostrato di crederci ancora: circa cinquemila supporter seguiranno la squadra in trasferta, segno di una fiducia che non si è affievolita nonostante i recenti alti e bassi.
La vigilia della gara, però, è stata caratterizzata da un approccio insolito da parte del Napoli, che ha scelto di chiudere le rifiniture al centro di Castel Volturno senza concedere accessi ai media, annullando persino la tradizionale conferenza stampa prepartita. Poco dopo, la squadra è partita in volo charter da Capodichino, confermando un clima di massima concentrazione.
A far discutere, tuttavia, è stata soprattutto la curiosa disposizione degli orari della 31ª giornata di Serie A, con Inter e Napoli impegnate a ben 49 ore di distanza l’una dall’altra. Come ha sottolineato Paolo Condò sul Corriere della Sera, si tratta di una scansione atipica, dettata da esigenze di calendario che hanno costretto l’Inter a giocare sabato per via degli impegni in Coppa Italia e Champions League. «Una disparità inspiegabile», ha commentato il giornalista, evidenziando come il Napoli si trovi a disputare una partita cruciale con quasi due giorni di ritardo rispetto ai diretti rivali.




