Vortice artico, neve e piogge in arrivo sull'Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La settimana che ci conduce fuori dal periodo delle festività natalizie si apre con un deciso cambiamento meteorologico, segnando l'inizio di una fase instabile che potrebbe protrarsi per diversi giorni. L'Italia si prepara ad affrontare una lunga sequenza di condizioni perturbate, caratterizzate da piogge frequenti e, in alcune aree, nevicate a quote piuttosto basse. Fino a giovedì 9 gennaio, il meteo sarà dominato da un'alternanza tra momenti più asciutti e periodi di maltempo, con le regioni centro-settentrionali particolarmente esposte.
Le condizioni meteo instabili in arrivo sull'Italia settentrionale porteranno piogge, neve e un possibile calo termico. Il tempo dovrebbe migliorare nei prossimi giorni, anche se saranno presenti molte nuvole basse e compatte. Tuttavia, un nuovo peggioramento è previsto per giovedì, soprattutto sulle regioni settentrionali, con neve attesa a quote relativamente elevate.
Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano, a partire dal weekend si prevede una fase più fredda, con l'alta pressione in risalita verso le isole Britanniche e correnti orientali che influenzeranno il Mediterraneo. La perturbazione numero 2 di gennaio oggi (martedì 7) porterà ancora qualche precipitazione tra il Nord-Est e il versante tirrenico della Penisola. Questa fase di maltempo ha l'effetto positivo di riportare da un lato un po' di pioggia sulle regioni settentrionali, con un miglioramento della qualità dell'aria, dall'altro la neve sulle Alpi.
Il contemporaneo rinforzo dei venti meridionali sta facendo affluire dal Nord-Africa verso il Mediterraneo centrale e il nostro Paese una massa d'aria relativamente mite, portando le temperature al Centro-Sud su valori ben al di sopra della norma. La fase umida e mite di stampo atlantico che condurrà nella giornata appena iniziata un fronte di instabilità sulle regioni centro meridionali, si avvarrà di un'ultima perturbazione nella giornata del 9 prima che la circolazione cambi.




