Guardiola annuncia lo stop dopo il Manchester City: "Avventura chiusa, devo pensare a me"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Pep Guardiola, dopo anni trascorsi a plasmare squadre vincenti, ha deciso che al termine della sua esperienza con il Manchester City – il cui contratto scade nel 2027 – abbandonerà temporaneamente il calcio. Lo ha confermato senza mezzi termini nell’intervista rilasciata a GQ Spagna, dove ha spiegato le ragioni di una scelta maturata da tempo. "So che mi fermerò, è più che deciso", ha affermato, sottolineando come questa sia una necessità personale più che una semplice pausa.

Nonostante la stagione appena conclusa non abbia regalato alla sua squadra i trionfi delle annate precedenti, il tecnico catalano ha respinto con pragmatismo le critiche. "Siamo arrivati in finale di FA Cup e terzi in campionato, non dodicesimi", ha osservato, ricordando che il percorso sportivo, anche quando non culmina con trofei, va valutato nella sua complessità. Un approccio che riflette la sua filosofia: il successo non si misura solo in titoli, ma nella capacità di mantenere competitività.

Sul tema del possibile ritorno al Barcellona, Guardiola ha chiuso ogni porta. "Avventura finita per sempre", ha tagliato corto, chiudendo un capitolo che lo ha visto protagonista sia da giocatore che da allenatore. E mentre i media continuano a speculare su un futuro lontano dai campi, lui preferisce concentrarsi sul presente, respingendo con ironia i paragoni facili, come quello tra Lamine Yamal e Lionel Messi. "È come confrontare un pittore con Van Gogh", ha commentato, invitando a lasciare che il giovane talento del Barcellona scriva la sua storia senza pressioni. "Tra quindici anni ne parleremo".

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